Saranno installate entro la fine del primo semestre, nella Facoltà di Scienze Politiche della Università degli Studi di Napoli "Federico II", le antenne Wi-Fi per il collegamento ad internet. Un servizio a disposizione degli studenti che non è presente in tutto il resto l'ateneo, neanche nel complesso di Monte Sant'Angelo, nonostante la Federico II sia la terza università più grande d'Italia per numero di studenti. Ai primi due posti troviamo "La Sapienza" di Roma e l'università di Bologna le quali possiedono entrambe questo servizio ormai elementare.
"E' un importante traguardo – sostiene Rosario Pugliese, rappresentante degli Studenti in Consiglio di Facoltà e membro della Confederazione – in quanto ci si avvia più speditamente che in passato verso l'informatizzazione vera e propria della nostra Facoltà che, sottoposta a vincoli architettonici, spesso e volentieri viene tagliata fuori da interventi strutturali e tecnologici che in altre Facoltà mirano alla crescita stessa degli studenti e che invece da noi non vengono effettuati".
Secondo quanto afferma il rappresentante di Confederazione "la realizzazione prevede un cablaggio del piano giardino, che contiene tutte le aule studio ed i corridoi, e ogni antenna istallata coprirà contemporaneamente un'utenza di 30 studenti con una velocità della rete ottimale". Ma come funzionerà tutto ciò? Le antenne, come sopra citate, saranno installate in modo da poter permettere a qualunque studente con un computer portatile, ma anche con il telefono palmare di potersi connettere gratis alla rete internet da tutte le aule studio presenti in facoltà e dai corridoi. L'unico requisito indispensabile è quello di possedere una scheda di rete od anche di un dispositivo portatile Bluetooth da collegare al PC.
"Con questo – conclude Pugliese - aggiungiamo un altro tassello importante alla realizzazione del nostro programma a Scienze Politiche, auspicando peraltro che presto si possano aggiungere nuove conquiste in tema di diritti da parte della classe studentesca".
Non mancano però gli svantaggi. La maggior parte delle reti wi-fi, infatti, non prevede alcuna protezione da un uso non autorizzato, permettendo il proliferarsi di numerosi problemi facilmente immaginabili. In ogni caso, grazie ad un buon programmatore di reti, la possibilità di risolvere questo particolare problema aumenta notevolmente.
Insomma un sistema innovativo per la navigazione in internet e la fruizione dei tanti servizi messi a disposizione dalla community UNINA. Una mancanza che creava non pochi disagi agli studenti, soprattutto quelli fuori sede che dovevano sostenere ulteriori costi (internet point e simili) per poter accedere al portale dell'università dove sono presenti appunti dei corsi e soprattutto è possibile prenotare gli esami.