La Città della Scienza di Napoli, struttura che si occupa di comunicazione e diffusione della cultura scientifica e tecnologica, diventa un laboratorio permanente sui temi ambientali e le soluzioni per la sostenibilità. La nuova prospettiva di lavoro si inaugura con tre giornate di incontri che intrecciano gli approcci teorici delle scienze transdisciplinari e della concezione del rischio, con il dibattito su clima e energia, con gli strumenti per le politiche locali, per concludersi con un Focus Regione Campania.
Partecipano numerosissimi rappresentanti italiani e stranieri della cultura ambientale, della politica, delle discipline tecniche e scientifiche. Il coordinamento dei meeting tematici è affidato a Gianfranco Bologna, Duccio Bianchi, Karl-Ludwig Schibel, Stefano Tibaldi, Claudio Margottini, Federico Butera, Gianni Silvestrini, Paolo degli Espinosa, Paola Ficco, Loredana Musmeci.Alla manifestazione intervengono: il Ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio; il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais; il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino; il Direttore per lo sviluppo sostenibile della Commissione Europea, Timo Makela. Ai momenti di incontro specialistico si alternano sessioni plenarie di dibattito, e si affiancano mostre e spazi espositivi dedicati alle soluzioni tecniche.
Il Primo Forum Sostenibilità di Città della Scienza per l'ambiente è aperto al pubblico e gratuito. Si accede previo accreditamento nel sito www.cittadellascienza.it. A tutti gli ospiti accreditati verranno offerti coffee-break e light lunch negli intervalli dei convegni. La manifestazione è organizzata da Città della Scienza in collaborazione con Edizioni Ambiente. È la prima tappa di un processo che coinvolgerà l'intera struttura di Città della Scienza, e interesserà via via l'impostazione degli allestimenti museali, delle manifestazioni, delle attività per i piú giovani, della formazione, dei servizi alle imprese e alle amministrazioni locali, con l'obiettivo di dar vita a un reale "Villaggio della sostenibilità", un'esposizione permanente di percorsi concettuali e di pratiche ecoefficienti