La Fondazione
Lelio e Lisli Basso–Issoco ha bandito un concorso
per un premio intitolato alla memoria di Lidia Lonzi.
Il premio è destinato a una tesi di dottorato di
ricerca inedita sulla storia delle donne, discussa presso una
Università italiana nell’anno accademico in corso
o nei due anni accademici precedenti la data del presente bando
(2006-2008). Al concorso possono partecipare ricercatori italiani e
stranieri, che non abbiano superato il 35° anno di
età. L'importo del premio è di Euro
1.000,00. Le domande di ammissione, in
tre copie, in carta semplice, firmate dai concorrenti, devono essere
presentate o fatte pervenire alla Fondazione Lelio e Lisli Basso -
Issoco (via della Dogana Vecchia, 5 - 00186 Roma - Telefono 06/6879953
Fax 06/68307516) entro il 30 settembre 2009.
La Fondazione ha facoltà, se risulti opportuno, di prorogare
i termini per la presentazione delle domande. Alla domanda i
concorrenti devono allegare un curriculum vitae che contenga:
cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, indirizzo a cui
desiderano che siano fatte pervenire le comunicazioni relative al
concorso, qualora tale indirizzo sia diverso da quello del luogo di
residenza. I candidati devono allegare inoltre la
seguente documentazione:
- attestato di conseguimento del titolo di dottore di ricerca
con l’indicazione della data di discussione della tesi;
- tesi di dottorato su supporto cartaceo (in unica copia);
- sintesi della tesi di non più di 2.000 parole;
- elenco di eventuali pubblicazioni;
- eventuali lettere o attestati di studiosi sotto la cui guida
i concorrenti hanno lavorato;
- autorizzazione alla eventuale pubblicazione della tesi sul sito
istituzionale della Fondazione.
La Fondazione nomina una commissione esaminatrice di tre
membri che valuterà i lavori ricevuti. Il giudizio
di merito della Fondazione è insindacabile e
verrà comunicato agli interessati entro il mese di dicembre
2009. Il premio sarà conferito con provvedimento
del Presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco. Maggiori
informazioni si possono trovare sul sito
della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco.