La professione del medico è richiesta in molti paesi.
A Manchester lavorano più medici
del Malawi di quelli che sono rimasti in patria. Quasi
800 medici tedeschi sono
stabilmente insediati in Svezia.
La Danimarca assume tutto l'anno
tra i polacchi.
Gli
Stati del Golfo Arabo offrono tra 8.000 e 10.000 dollari esentasse per
attirare medici con almeno cinque anni di esperienza. La
Svizzera cerca specialisti di ogni tipo.

Si potrebbe allungare di molto la lista degli esempi. Ci fermiamo con
l'ultimo che riguarda un fatto singolare ma che, proprio per questo, fa
capire le opportunità in altri paesi.
Nel Regno Unito troviamo anche opportunità di lavoro durante il fine
settimana oppure per una sola settimana. Perciò, da paesi come la
Germania, si muovono medici ospedalieri per fare gli "straordinari
negli ospedali inglesi. Con una paga oraria di 60 sterline (90 Euro
circa). Un turno di 36 ore fa guadagnare, anche dopo le tasse, una
cifra che supera a volte lo stipendio mensile percepito in patria.
La sanità europea, ma non
solo, in quanto alla professione del medico, si sta sempre di più
internazionalizzando. Se una volta si andava all'estero
solo da ragazzi per completare la formazione, oggi si può andare quasi
in ogni momento della carriera professionale. Nella sola Germania
esercitano quasi 18.000 medici stranieri. Questa cifra si triplica
quando prendiamo in considerazione il Regno Unito.
Ricerca del lavoro
Negli ultimi anni, vista la carenza di personale sanitario,
sono nate molte agenzie private
specializzate. La maggiore parte ha sede nel Regno Unito,
ma non si limita a reclutare per i posti sull'isola. Spesso cercano per
organizzazioni internazionali, per ospedali pubblici e privati, per gli
Stati Arabi, per gli Stati Uniti, per l'Australia, ecc.
Rivolgersi a queste agenzie non comporta una spesa per il candidato, in
quanto sono pagate dal committente (10-20% dello stipendio annuale
oppure alcune mensilità). La procedura di selezione inizia di solito
con la candidatura online seguita da un invito per il colloquio nella
sede dell'agenzia (viaggio a spese del candidato). Possono seguire
altri colloqui per ulteriori chiarimenti.
Più volte l'anno,
attraverso la rete europea EURES dei Centri per l'Impiego nazionali,
varie strutture sanitarie estere cercano personale anche in Italia. Eventuali
date di selezione sono annunciate sul sito. In tutte le Regioni sono a
disposizione gli Euroconsiglieri che aiutano anche i medici a capire
come muoversi per trovare un lavoro all'estero
: http://europa.eu.int/eures
Esiste un numero infinito di siti dedicati alla ricerca del lavoro nel
settore sanitario.
In
ogni Paese si trovano siti per tutto il personale sanitario,
ma ci sono anche siti specializzati sulla singola professione: medici,
dentisti, farmacisti, infermieri, ecc.
Molte strutture sanitarie private e pubbliche cercano personale per
conto proprio, tramite annunci sulle riviste di settore oppure tramite
il proprio sito.
Sono principalmente due
le modalità seguite per l'assunzione di personale a tempo determinato o
indeterminato: candidatura diretta oppure tramite concorso. L'ultima
riguarda di più paese come la Francia e la Spagna, mentre la prima è
quella diffusa nei paesi nordici e fuori dall'Europa.
Retribuzione
Lo stipendio del medico dipendente varia a seconda del paese. Per
esempio un "house officer" inglese inizia con 20.700 sterline (30.000
Euro circa); se lavora a Londra riceve un'aggiunta di 3.000 Euro circa
per il più alto costo della vita. I siti degli ordini e delle
associazioni professionali riportano sempre le ultimi novità
relativamente a stipendio e benefit.
Riconoscimento
La direttiva 93/16 è la base per la libera circolazione dei medici
all'interno dello spazio economico europeo. Vale per i cittadini dello
Spazio Economico che hanno conseguito il titolo di medico in una paese
membro e regola in dettaglio il riconoscimento reciproco fra gli Stati
della formazione e della specializzazione.
In ogni Paese esistono istituzioni (Ministero della Salute, Ordini dei
Medici e altri) che verificano la corrispondenza della formazione
raggiunta con gli standard nazionali. Ottenere questo riconoscimento è
requisito essenziale per potersi registrare presso l'Ordine
professionale nel Paese di accoglienza ed esercitare la professione.
Generalmente il medico che vuole lavorare in un altro paese dell'UE,
deve recapitare alle autorità competenti di quel paese la
seguente documentazione:
- riconoscimento della laurea,
- fotocopia autenticata del diploma originale,
- fotocopia autenticata del documento che attesta la nazionalità,
- certificato originale, rilasciato dalle autorità competenti, che
attesti che il diploma di laurea possiede i requisiti richiesti in
materia dalle Direttive Europee,
- registrazione all'albo professionale del luogo in cui si vuole
praticare, in accordo con le leggi di ciascun paese,
- carta di soggiorno, qualora la permanenza superi i 3 mesi.
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