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Medico e paziente nella Storia dell'Arte

La Fondazione Giancarlo Quarta ONLUS ha bandito un concorso sul tema della Cura e/o della Relazione Medico - Paziente nella Storia dell'Arte: gli elaborati devono arrivare entro il 30 ottobre

di Redazione Studenti 23 luglio 2009

arte e medicinaLa Fondazione Giancarlo Quarta ONLUS, nell’ambito della propria missione di Ricerca Scientifica, nel 2005 ha condotto una Ricerca PsicoSociale su “La Relazione Medico Paziente in Contesti Critici”. Per “Contesti Critici” si sono intese tutte le patologie che comportano un cambiamento drammatico della qualità della vita. I risultati dell’indagine sono stati molto ricchi ed hanno permesso a FGQ di intervenire su alcune aree di bisogno tra cui:
- la Formazione sulla Relazione di oltre 2.000 medici (specialisti e di medicina generale);
- la Creazione di servizi di ascolto e condivisione per pazienti;
- la divulgazione dei risultati e un contributo a “rompere il silenzio che circonda la malattia” con la pubblicazione del libro di G. Calvi  “Quello che i medici non sanno. La vita parallela alla malattia”.

Nonostante la  pervasività della malattia, a livello individuale e sociale, esiste una sorta di interdetto sociale, che tende a rimuoverla dal discorso pubblico. Per questo è stato indetto il premio che intende valorizzare e dare visibilità ai giovani ricercatori impegnati su tali temi, attraverso la premiazione e la divulgazione di elaborati che trattino e affrontino gli argomenti sopra esposti e precisati in seguito nella Storia dell’Arte. In particolare il concorso invita i partecipanti ad identificare e proporre un “tema” e a costruire un “percorso”, attraverso una ricerca ragionata di una serie di Opere d’Arte Visiva, motivandone e argomentandone le scelte effettuate, evidenziando la coerenza con il tema individuato e proposto.

Il premio è destinato ad elaborati (articoli, studi o ricerche), scritti, in lingua italiana, su argomenti che portino, attraverso un rigoroso percorso di ricerca storiografica, un contributo originale ed inedito sul tema della Cura e/o della Relazione Medico - Paziente, nella Storia dell’Arte (fino agli anni ’20 del ‘900), proponendo un percorso tematico libero che attenga alla Relazione tra Uomo, Corpo e Cura (non solo strettamente terapeutica). A titolo meramente esemplificativo:
- la rappresentazione di una o più patologie;
- l’evoluzione delle raffigurazioni della Cura e dell’Igiene;
- l'evoluzione della rappresentazione della relazione medico paziente;
- rappresentazioni e metafore di determinate patologie;
- l’evoluzione della pratica medica.

La partecipazione è aperta a tutti coloro che non abbiano superato i 35 anni al 31 dicembre 2009. La partecipazione può avvenire, sia singolarmente che in gruppo, fermi restando i criteri di ammissione sopra esposti. Non è ammessa la partecipazione di un concorrente a più gruppi. Al concorso sono ammessi elaborati originali  e inediti firmati da uno o più autori, che, alla scadenza del presente bando (30 Ottobre 2009), non siano stati precedentemente premiati in
altri concorsi non abbiano ceduto i diritti di utilizzazione.

Ogni partecipante, sia singolo che gruppo, può presentare un solo progetto. L’elaborato dovrà essere compreso tra le 4 e le 12 cartelle, di massimo 2000 battute a cartella, escluse la/le immagine/i della/e opera/e a supporto, in formato .doc, .rtf o .pdf. La partecipazione al concorso è in forma anonima. Per garantire l’anonimato, ogni partecipante o gruppo dovrà attenersi alla seguente procedura:
- l’Articolo, Studio o Ricerca ed il CD o DVD dovranno essere chiusi in una busta recante la sola dicitura “Testi” e priva di qualsiasi altro segno distintivo, pena l’eliminazione;
- in un’altra busta chiusa, anch’essa priva di qualsiasi segno distintivo, con la sola dicitura “Generalità” andrà inserita la scheda di partecipazione, allegata al bando, debitamente compilata e firmata. In caso di gruppi, andrà compilata una scheda, debitamente compilata e firmata, per ciascun componente del gruppo;
- le buste (una contenente i “Testi” e l’altra contenente le “Generalità”) saranno inserite in una terza busta chiusa, recante all’esterno la sola dicitura: “Premio Ucare per l’Arte”, da spedire a Fondazione Giancarlo Quarta ONLUS, via Baldissera 2/a, 20129 Milano.

Il plico dovrà essere improrogabilmente recapitato entro le ore 18:00 del 30 Ottobre 2009. I risultati del concorso saranno comunicati entro il mese di febbraio 2010. Tra gli elaborati pervenuti, la Giuria sceglierà, a suo insindacabile ed inappellabile giudizio, i vincitori, in base ai seguenti criteri:
- originalità del tema scelto, del “percorso” di lettura ed interpretativo proposto e delle opere a supporto;
- coerenza tra le opere proposte ed il tema scelto;
- metodologia utilizzata.

Al vincitore sarà assegnato un premio di €. 5.000,00, al secondo classificato un premio di €. 3.000,00 e al terzo classificato un premio di €. 2.000,00. Per maggiori informazioni e per scaricare i moduli di partecipazione, consultare il sito della Fondazione Giancarlo Quarta Onlus.

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