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Reti Sequenziali

Le reti logiche vengono suddivise in due grandi classi: le reti combinatorie e le reti sequenziali

di Antonio Parziale 31 ottobre 2006

Le uscite di una rete sequenziale sono funzione dell'ingresso e dello stato della macchina, pertanto se in due istanti di tempo diversi la macchina si trovasse in due stati diversi ma fossero applicati ingressi uguali avremmo, in generale, uscite diverse

E' chiaro quindi che le reti sequenziali sono dotate di rete di retroazione, per trasferire in ingresso i valori presenti in uscita, e di memoria per ricordare lo stato precedente.

Abbiamo due tipi di macchine sequenziali:

  1. Macchine asincrone: reagiscono immediatamente alla variazione dell'ingresso, portandosi nello stato futuro previsto dalla funzione di transizione di stato;
  2. Macchine sincrone: un segnale di clock fornisce l'istante in cui gli elementi di memoria devono esaminare i loro ingressi per determinare lo stato futuro in cui la macchina deve portarsi.

La progettazione di una rete sequenziale richiede:

  1. la definizione delle specifiche;
  2. costruzione della tabella di flusso:
  3. minimizzazione degli stati;
  4. costruzione della tabella di transizione;
  5. sintesi della rete combinatoria minima;
  6. realizzazione dello schema logico completo.

Per la minimizzazione deli stati che costituiscono la tabella di flusso è possibile utilizzare il software Seq, un software semplice e gratuito per la minimizzazione delle reti sequenziali descritte dalla tabella di Mealy.

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