La
Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di
Parma ha bandito un concorso per l'attribuzione di 6 assegni
per attività di tutorato da svolgere nell'Anno
Accademico 2008/2009.
Possono partecipare alla selezione gli studenti della
Facoltà di Giurisprudenza che, per
l’Anno Accademico 2007/2008, rientrano in una delle
seguenti categorie, in quanto regolarmente iscritti:
- al quarto anno del Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza, che
abbiano superato, entro il 25-6-2008, il 30% dei crediti previsti
dall’ordinamento del proprio corso di studi, con la votazione
media di almeno 24/30;
- al quinto anno del Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza, che
abbiano superato, entro il 25-6-2008, il 30% dei crediti previsti
dall’ordinamento del proprio corso di studi, con la votazione
media di almeno 24/30, (purché non terminino il
loro corso di studi prima del 10 luglio 2009);
- al primo anno del Corso di Laurea Specialistica in
Giurisprudenza e del Corso di laurea Specialistica in
Programmazione e gestione dei servizi sociali che abbiano conseguito la
laurea triennale con la votazione di almeno 90/110;
- al secondo anno, del Corso di laurea Specialistica in Giurisprudenza
e del Corso di Laurea Specialistica in Programmazione e
gestione dei servizi sociali che abbiano superato, entro il
25-6-2008, il 30% dei crediti previsti
dall’ordinamento del proprio corso di studi, con la
votazione media di almeno 24/30, (purché non terminino il
loro corso di studi prima del 10 luglio 2009);
- al primo anno della Scuola di Specializzazione per le
professioni legali che abbiano conseguito il diploma
di laurea con la votazione di almeno 90/110;
- al primo anno e gli iscritti al secondo anno (questi ultimi
purché non terminino il loro corso di studi prima del 10
luglio 2009) dei corsi di Dottorato di Ricerca,
avente sede amministrativa presso
l’Università di Parma, anche con borsa di studio,
previo parere favorevole del Coordinatore del Dottorato, che abbiano
conseguito il diploma di laurea con la votazione di almeno 95/110.
Le domande di partecipazione alla selezione,
redatte in carta libera, secondo il fac-simile presente sul bando di concorso,
devono essere indirizzate al
Preside della Facoltà di Giurisprudenza e dovranno essere
presentate o fatte pervenire a mezzo di raccomandata postale con
ricevuta di ritorno al Preside della Facoltà di
Giurisprudenza, via Università, 12 – 43100 Parma, entro
il 25 giugno 2008.
La Presidenza di Giurisprudenza è aperta al
pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore
9:00 alle ore 13:00.
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente
documentazione:
- dichiarazione di disponibilità;
- documenti e titoli che si ritengono utili ai fini del concorso.
L'attività di tutorato si svolgerà presso
le Aule della Sede Centrale della Facoltà (via
Università, 12) e presso le Aule del San Francesco (via del
Prato), negli orari che verranno indicati dal Delegato della
Facoltà ed i tutor selezionati dovranno garantire la loro
partecipazione per tutta la durata del contratto, dal
20 settembre 2008 al 10 luglio 2009.
I candidati selezionati dovranno partecipare ad un breve corso di
formazione con frequenza obbligatoria. Ciascun
assegno prevede un impegno complessivo, nel periodo di durata
dell’incarico, di 300 ore e un compenso lordo di 3.000 euro e
sarà suddiviso in 3 rate.
Il conferimento degli assegni per l’attività di
tutorato avverrà sulla base di una selezione
operata da una Commissione giudicatrice, composta da 3
docenti della Facoltà di Giurisprudenza, in base ai seguenti
criteri:
- voto di laurea;
- borse di studio;
- esperienze di collaborazioni studentesche;
- partecipazione a Programmi comunitari di mobilità
studentesca;
- esperienze didattiche maturate nelle Università in
qualità di esercitatori, cultori della materia, docenti di
precorsi, di seminari;
- esperienze di formatori già acquisite in altri ambiti;
- precedenti attività di tutorato;
- valutazione della media conseguita negli esami sostenuti
(per gli studenti iscritti al secondo anno di
Laurea Specialistica in Giurisprudenza e in Programmazione e
gestione dei servizi sociali e al 4° e 5°
anno del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza);
- pubblicazioni.
Alla valutazione dei titoli seguirà un colloquio che
verificherà l’attitudine di ciascun candidato allo
svolgimento di attività tutoriali.