
La
Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino organizza un
ciclo di incontri dedicati all'immigrazione sul tema "(In)Sicurezza e immigrazione. Barbari tra di noi?". Le politiche di immigrazione e la condizione giuridica dei migranti, “irregolari” e non, rappresentano “un laboratorio di tendenze nelle politiche del diritto destinate ad espandersi e ridefinire – per tutti, non solo per i clandestini – il
confine tra libertà e autorità e, con esso, la stessa fisionomia della convivenza sociale”, nonché “un banco di prova per gli ordinamenti e per la loro capacità di restare fedeli ai principi fondamentali”.
Le sempre più dilatate
restrizioni della libertà personale, gli incerti
confini tra diritto penale e amministrativo nell'applicazione delle misure di contrasto nei confronti degli immigrati “irregolari”, le sfide poste dall'immigrazione allo Stato sociale, il rispetto degli obblighi internazionali, sono tutti profili di grande rilievo che, oltre ai giuristi, dovrebbe far discutere – e ragionare – di più anche gli studenti della Facoltà, che aspirano a divenire tali.
Nel primo semestre dell'anno accademico 2009/2010 si sono svolti una serie di incontri di carattere introduttivo e di respiro più generale, nel secondo semestre invece la Facoltà ha scelto di
approfondire i profili penalistici e processual-penalistici della questione, grazie alla collaborazione e al sostegno di avvocati, magistrati e altri professionisti operanti nel settore. Agli studenti che prenderanno parte agli incontri potranno essere attribuiti fino a un massimo di 3 crediti formativi. Per informazioni sui docenti che hanno accettato di attribuire 3 crediti agli studenti frequentanti e sulle modalità di attribuzione dei c.f.u. è possibile rivolgersi al Collettivo di Giurisprudenza inviando una mail all'indirizzo
collettivo.giurisprudenza@gmail.com.
Ecco il programma completo degli incontri:
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10 marzo 2010, dalle 14:00 alle 16:00, Aula 2 Einaudi
Il sottosistema penale-amministrativo sull'allontanamento dello straniero: i respingimenti, le espulsioni disposte dall'autorità amministrativa, gli strumenti esecutivi delle espulsioni, le espulsioni disposte dal giudice (a titolo di misura di sicurezza, di sanzione sostitutiva e di sanzione alternativa), la detenzione nei C.I.E.
Relatori: Dottor Paolo Gallo, giudice del Tribunale di Torino, IV sezione penale e Avvocato Guido Savio del Foro di Torino e membro dell'Associazione Studi Giuridici per l'Immigrazione;
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24 marzo 2010, dalle 14:00 alle 16:00, Aula 2 Einaudi
Diritto penale dell'immigrazione (parte sostanziale): i delitti di favoreggiamento delle migrazioni illegali, la falsità in documenti relativi all'ingresso e al soggiorno, l'omessa esibizione di documenti di identificazione o soggiorno, il reato di ingresso e soggiorno illegale, i reati collegati con l'espulsione dello straniero.
Relatori: Dottor Mario Bellone, ex presidente della I sezione penale del Tribunale di Torino e Avvocato Massimo Pastore del Foro di Torino;
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14 aprile 2010, dalle 14:00 alle 16:00, Aula 2 Einaudi
Diritto penale dell'immigrazione (parte processuale): espulsione amministrativa e procedimento penale, arresto e giudizio direttissimo, il diritto all'assistenza linguistica, l'esecuzione penale e le misure alternative, le statistiche giudiziarie.
Relatori: Dottor Alessandro Santangelo, giudice del Tribunale di Torino, I sezione penale e Avvocato Roberto Brizio del Foro di Torino;
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28 aprile 2010, dalle 14:00 alle 16:00, Aula 2 Einaudi
Diritto penale dell'immigrazione (esecuzione penale): la presenza di stranieri in carcere, le problematiche detentive, la recidiva e gli effetti del provvedimento di indulto, presentazione dei risultati dell'Osservatorio sulle condizioni detentive in Italia dell'associazione Antigone.
Relatori: Professor Claudio Sarzotti, Docente di Sociologia del diritto all'Università di Torino; Dottor Pietro Buffa, Direttore del carcere "Le Vallette" di Torino; Dottor Giovanni Torrente, Docente di Sociologia Giuridica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Valle d’Aosta e responsabile dell'Osservatorio sulle Pene Detentive dell'Associazione Antigone.