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Riforma della professione forense: l'UGAI lancia una campagna di protesta

a cura di Redazione

redatto martedì 18.11.2008

Il Consiglio Nazionale Forense ha provveduto a realizzare una riforma dell'accesso alla professione forense che dovrebbe essere approvata entro dicembre. La riforma limiterebbe ulteriormente l'accesso dei giovani alla professione e per contrastarla l'UGAI ha lanciato una campagna di protesta

Nei giorni scorsi il Ministro Alfano ha confermato ciò che era stato annunciato in anteprima circa un mese fa, ovvero che la riforma della professione forense sarà quella presentata al Guardasigilli dal Consiglio Nazionale Forense (scaricala il file).

Dalle parole del Presidente dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura in occasione del cosiddetto Congresso Nazionale Forense della settimana scorsa si legge che "Ci fa particolare piacere, infine, che il Guardasigilli abbia confermato che la riforma della professione forense sarà l'autoriforma voluta dall'avvocatura e sarà separata da quella delle altre professioni....".  Il Ministro si è dichiarato quindi pronto a presentare in Parlamento il disegno di legge riguardante la riforma voluta dall'avvocatura.
angelino alfano
COSA PREVEDE LA RIFORMA
Analizzando cosa prevede la stesura della proposta del C.N.F. si nota che, per quanto riguarda l'accesso alla professione forense, è sensibilmente ancora più rigida della precedente prevedendo:
 
- l' impossibilità all'abilitazione per chi non passa i test d'ingresso e chi non possa frequentare le scuole solo forensi a pagamento e per non meno di 250 ore annue  - art . 41 e art 42 Riforma (Ai fini dell’iscrizione nel registro dei praticanti è necessario il superamento di un test di ingresso, da svolgersi periodicamente con modalità informatiche presso la sede dei Consigli degli Ordini Distrettuali" e "Il tirocinio, oltre che nella pratica svolta presso uno studio professionale, consiste altresì nella frequenza obbligatoria e con profitto, per un periodo non inferiore a ventiquattro  mesi di corsi di formazione a contenuto professionalizzante tenuti esclusivamente da ordini e associazioni forensi"  e "c) la durata minima dei corsi di formazione, prevedendo un carico didattico non inferiore a duecentocinquanta ore per l’intero biennio; d) le modalità e le condizioni per la frequenza dei corsi di formazione da parte del praticante avvocato nonché quelle per le verifiche intermedie e finale del profitto, che dovranno essere affidate ad una commissione composta da avvocati, magistrati e docenti universitari, in modo da garantire omogeneità di giudizio su tutto il territorio nazionale)" .
Ad oggi non esiste alcuna barriera per concludere proficuamente la pratica forense essendo solo necessario frequentare uno studio professionale ( senza spese o esami di sorta)
 
- esami previa preselezione  e solo con codici NON commentati Art. 44 (Disposizioni generali) 1. L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato può essere sostenuto soltanto dal praticante avvocato che abbia effettuato il tirocinio professionale, che non abbia compiuto cinquanta anni alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione e che abbia superato la prova di preselezione informatica di cui all’articolo 45..."  e art 46 ". La prova scritta si svolge col solo ausilio dei testi di legge senza commenti e citazioni giurisprudenziali"
Ad oggi non esiste alcuna barriera per arrivare all'esame professionale ed è possibile utilizzare in sede di esami gli indispensabili codici commentati con le sentenze giurisprudenziali

- cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo" (si potrà solamente sostituire il titolare di studio nelle sua cause) (art 41 Riforma) "Nel periodo di svolgimento del tirocinio il praticante avvocato, decorso un anno dall’iscrizione nel registro dei praticanti, può esercitare attività professionale solo in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica e comunque sotto il controllo e la responsabilità dello stesso, in ambito civile di fronte al Tribunale e ai giudici di pace, e in ambito penale, nei procedimenti che in base alle norme vigenti anteriormente alla legge 16 luglio 1997, n. 254 rientravano nella competenza del Pretore"
Ad oggi dopo un anno è possibile avere il patrocinio legale che dà la possibilità di guadagnare autonomamente con cause proprie in attesa di superare l'esame professionale
 
- obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi e le materie più difficili (oggi solo facoltative) come diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale più due altre materie facoltative (art 46 Riforma "........ in una prova orale in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato dovrà illustrare la prova scritta, e dimostrare la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario")
Ad oggi è possibile presentare solo materie molto semplici come diritto ecclesiastico , internazionale privato, diritto comunitario etc
 
- non si potrà sostenere l'esame dopo più di 3 bocciature (Art 43 Riforma) "Il Consiglio dell’ordine presso il quale è compiuto il biennio di tirocinio rilascia il relativo certificato che consente di partecipare alla prova di preselezione informatica per l’ammissione all’esame di Stato per le tre sessioni immediatamente successive, salvo il diritto di ripetere il biennio di tirocinio al fine del conseguimento di un nuovo certificato di compiuta pratica"
Ad oggi non esiste alcun limite

 - non potrà sostenere l'esame chi ha 50 anni
Ad oggi non esiste alcun limite
 
La disciplina transitoria, qualora fosse realizzata, esenterà solo chi ha concluso la pratica forense al momento dell'entrata in vigore della legge e solo ed esclusivamente per quanto riguarda l'obbligo di seguire le scuole forensi. Tutte le altre disposizioni invece prescinderanno dalla disciplina transitoria e saranno valide per tutti.

LA CAMPAGNA DI PROTESTA DELL'UGAI
Per fronteggiare quanto sopra Gaetano Romano, presidente UGAI -Unione Giovani Avvocati Italiani- ha lanciato una campagna di protesta. Chi volesse aderire può inviare e far inviare un messaggio ai seguenti numeri di fax 06.67793543 o 06.68897951  e/o alla mail alberticasellati_m@posta.senato.it con avviso di priorità ed inserendo il seguente oggetto e contenuto:
 
Oggetto: Uniti contro riforma avvocatura
 
Alla C.A. Ill.mo Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi
Preg.mo Ministro della Giustizia On. Angelino Alfano
Preg.mo Sott. Alberti Casellati
 
Contenuto: Con la presente mail (o con il presente fax) mi dichiaro contrario-a a qualunque riforma dell'avvocatura
 
Distinti Saluti
 
.....nome e cognome.......


> RIFORMA DELLA PROFESSIONE FORENSE
Se ne parla sul forum degli avvocati

Voto


Commenti dal 53 al 57
(57)

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mau70 giovedì, 19 novembre 2009

indirizzo mail alberti casellati quello lì errato

l'indirizzo mail non funziona, ci ho perso pure tempo a scrivere la mail

n° 57
Non è una bufala domenica, 6 settembre 2009

I Fax sono esatti continuate a mandarli

Ragazzi, mesi fa cercando in giro su internet vi dissi che uno dei numeri di fax (quello del presidente del consiglio) sembrava intestato al prefetto di Napoli! Ad essere sincero mi suonava strano che berlusconi desse così alla leggera il suo fax in giro. Invece pare sia così!!!!
Purtroppo è stato un mio errore di lettura di un documento trovato su internet: i numeri fax indicati dall'UGAI sono esatti e quello di Berlusconi è esistente e coincide con quello idnicato nell'articolo. Quindi: spedite i fax a Berlusconi, quel fax è reale!!!! Non si tratta di una bufana
Ho letto che la riforma verà discussa ad ottobre, il pericolo è reale, non adagiamoci sugli allori. Continuate a spedire fax e mail.

n° 56
Laura venerdì, 7 agosto 2009

Novità sulla riforma?

Scusate ragazzi, dovrei fare l'esame a dicembre mi sapreste dire qualcosa sulla riforma? Ho letto da qualche parte che se ne dovrebbe discutere a ottobre!
Spero di non trovarmi con la disciplina transitoria.

n° 55
Non è una bufala domenica, 6 settembre 2009

Re: Novità sulla riforma?

> Scusate ragazzi, dovrei fare l'esame a dicembre mi
> sapreste dire qualcosa sulla riforma? Ho letto da
> qualche parte che se ne dovrebbe discutere a ottobre!
> Spero di non trovarmi con la disciplina transitoria.

Ragazzi, mesi fa cercando in giro su internet vi dissi che uno dei numeri di fax (quello del presidente del consiglio) sembrava intestato al prefetto di Napoli! Ad essere sincero mi suonava strano che berlusconi desse così alla leggera il suo fax in giro. Invece pare sia così!!!!
Purtroppo è stato un mio errore di lettura di un documento trovato su internet: i numeri fax indicati dall'UGAI sono esatti e quello di Berlusconi è esistente e coincide con quello idnicato nell'articolo. Quindi: spedite i fax a Berlusconi, quel fax è reale!!!! Non si tratta di una bufana
Ho letto che la riforma verà discussa ad ottobre, il pericolo è reale, non adagiamoci sugli allori. Continuate a spedire fax e mail.

^_^ venerdì, 7 agosto 2009

^_^

^_^

n° 54
:-) lunedì, 10 agosto 2009

Re: ^_^ .....ora basta politica e scusatevi

Ora che i vostri post sono stati cancellati, spero anche che i vostri animi si siano calmati.
Sarebbe bello e nello spirito di questo sito che vi scusiate a vicenda - senza recriminazioni - per le reciproche offese.
Che vi serva da lezione per il futuro.

xD martedì, 11 agosto 2009

Re: ^_^ .....ora basta politica e scusatevi

> Ora che i vostri post sono stati cancellati, spero
> anche che i vostri animi si siano calmati.
> Sarebbe bello e nello spirito di questo sito che vi
> scusiate a vicenda - senza recriminazioni - per le
> reciproche offese.
> Che vi serva da lezione per il futuro.
>
>

Io appena ho visto che qualcuno aveva scritto dei messaggi dal titolo "Anticomunismo" ho segnalato subito la cosa ai moderatori: il giorno stesso quei messaggi sono stati cancellati; modestia a parte la considero una mia vittoria, una soddisfazione personale contro neofascismo e neofascisti vari. XD

;-) mercoledì, 12 agosto 2009

Re: ^_^ .....ora basta politica e scusatevi

>Io appena ho visto che qualcuno aveva scritto dei
>messaggi dal titolo "Anticomunismo" ho segnalato
>subito la cosa ai moderatori: il giorno stesso quei
>messaggi sono stati cancellati; modestia a parte la
>considero una mia vittoria, una soddisfazione
>personale contro neofascismo e neofascisti vari. XD

Perchè hanno cancellato anche i tuoi messaggi, allora?
Perchè hai fatto cancellare dei messaggi che parlamvano male delle dittature comuniste?

Ugo G. Cacciatore martedì, 28 aprile 2009

La riforma della professione forense

La riforma delle professioni all’esame degli organi parlamentari competenti è un'occasione importante per rifondere qualità e dignità al sistema forense.

Per il bene di questa professione e per garantire i diritti dei consumatori sarebbe necessario riformare profondamente il percorso formativo più che inasprire le regole per l'accesso in se, tale percorso dovrebbe predisporre una effettiva formazione professionale e manageriale che consenta ai giovani professionisti di offrire un servizio di qualità in regime di concorrenza.

Tutto ciò e' mal veduto da coloro i quali temono le scomode regole della concorrenza, essi infatti tutelerebbero la dignita' ed il decoro della professione occupandosi di inasprire le regole per l'accesso delle "nuove leve" anziché impegnarsi a predisporre un percorso di profondo rinnovamento, che interessi il nucleo del sistema.

E' sufficiente esaminare la recente proposta di Legge del CNF per cogliere in essa inaccettabili rigurgiti corporativi con cui gli "anziani" riversano sui "giovani" la colpa della dequalificazione professionale, così giustificando la proposta di inasprimento delle regole di accesso alla professione e di creazione e gestione dell’affare della formazione obbligatoria. Il tutto si traduce in un palese espediente per cui rafforzare ancora il sistema corporativo in danno ai giovani professionisti.

Cio' dimostra quanto lo sforzo riformatore dell'aristocrazia forense sia inadeguato ed estraneo al moderno contesto del mercato e distante dalle esigenze dei consumatori e della "base" dell'avvocatura.

Soltanto l'apertura ad un sistema concorenziale può incentivare i professionisti alla formazione ed alla specializzazione per poter competere nel mercato dei servizi professionali.

Un sistema concorrenziale non consente che il potere decisionale nel procedimento disciplinare, nell'accesso e nell'affare della formazione obbligatoria sia esercitato da Consigli o Commissioni composti in maggioranza da appartenenti alle categorie rappresentate.

Un sistema concorrenziale non consente ad un unico Ordine professionale di gestire in regime di monopolio una professione.

Garantendo una formazione selettiva unitamente alla libera iniziativa e alla libera concorrenza nella professione, attuando una vera liberalizzazione di tutto il settore sara' possibile la sopravvivenza nel mercato soltanto dei professionisti capaci e dei servizi migliori.

Il sistema verrebbe conseguentemente "svecchiato" producendo ovvie ripercussioni positive sull´economia nazionale.

La logica fino ad ora perseguita ha prodotto molti professionisti incompetenti protetti dalle garanzie corporative, che galleggiano nel mercato senza avvertire la necessità di migliorarsi e promuoversi, che offrono ai consumatori un servizio pomposo, molto spesso scarso e costoso.

Oggi, paradossalmente, come il gatto che si morde la coda, essi “necessitano” della cosiddetta formazione coattiva imposta dall´Ordine professionale. Tale logica meriterebbe di soccombere dinanzi ai diritti fondamentali dei consumatori e dei medesimi professionisti.

L'esame di stato non può essere considerato un concorso da superare per ottenere un posto di lavoro perchè nelle professioni il lavoro lo crea il professionista, vero e proprio imprenditore, direttamente responsabile nei confronti della Legge e dei consumatori.

Inoltre, esiste una evidente disparità di trattamento in ordine agli esami di stato per l´acceso alle diverse professioni. Si pensi alla professione di medico e di ingegnere, le cui responsabilità da imperizia non sono certamente meno gravi di quelle ascrivibili ad un avvocato, anzi. Nel loro caso, l´esame di Stato viene superato praticamente dal cento per cento dei partecipanti, essendo una prova pro forma. Ciò non ha creato alcun problema per l´esercizio della professione, né ai vecchi né ai giovani professionisti, perché è la selezione naturale dei migliori che fa la differenza. Nessuno va a farsi curare da un medico che non gode di buona fama, né si fa progettare una casa da un ingegnere incapace. Non è certamente il superamento dell´esame di Stato che attribuisce capacità, conoscenza.

L'accesso alla professione non può essere impedito quando il percorso formativo previsto dalla Legge sia stato già compiuto con successo in tutte le sue fasi, il diritto di accedere alla professione deriva dal diritto fondamentale al lavoro.

Guai a lasciare senza alcun limite e controllo nelle mani di un Ordine il destino di chi e' fuori dalla categoria, pena l'impossibilita' di ogni riqualificazione della professione e di un ricambio generazionale corretto e vitale.

Il sistema adottato fino ad ora garantisce esclusivamente la sopravvivenza di gruppi di potere, impedisce la concorrenza, contrasta con leregole della UE ed offende i diritti e le libertà fondamentali dell´uomo.
Parma, 28/04/2009
(Ugo G.Cacciatore)

n° 53
No spam martedì, 5 maggio 2009

Re: La riforma della professione forense

Finalmente qualcuno che parla dell'esame di stato.
Ormai una rarità su questo forum.
Comunque concordo in pieno con molte cose che Lei ha detto. In particolare secondo me si rischia di trasformare l'ordine forense in una casta e questo sta già aumentando le speculazioni che ruotano attorno all'esame.

... venerdì, 8 maggio 2009

Re: La riforma della professione forense

>
> Finalmente qualcuno che parla dell'esame di stato.
> Ormai una rarità su questo forum.
> Comunque concordo in pieno con molte cose che Lei
> ha detto. In particolare secondo me si rischia di
> trasformare l'ordine forense in una casta e questo
> sta già aumentando le speculazioni che ruotano
> attorno all'esame.

Va' a cacciar fagiani va'!

no spam domenica, 10 maggio 2009

Re: La riforma della professione forense

>Va' a cacciar fagiani va'!

guarda che non sono il signor "Cacciatore", se la battuta era intesa in quel senso.

No spam domenica, 10 maggio 2009

Re: La riforma della professione forense

>
>Va' a cacciar fagiani va'!

Tu devi essere uno di quelli che difende le varie CASTE, eh? Perchè avete tanta paura dei giovani avvocati?

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