Gli studenti che hanno superato il test d’ingresso ai corsi di laurea specialistica presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza non potranno svolgere esami prima della sessione estiva di giugno luglio. E’ quanto deciso dal consiglio di Facoltà e dalle singole cattedre che non prevedono di fare eccezioni.
Alcune lezioni sono tempestivamente iniziate a cavallo tra il mese di dicembre e quello di gennaio, altre invece in febbraio e, probabilmente, tutti coloro che frequenteranno tali corsi, potranno dare gli esami corrispondenti già durante il mese di aprile. Non è però prevista, almeno per ora, l’apertura della sessione straordinaria anche ai non frequentanti.
La frequenza alle lezioni è, infatti, caldamente consigliata dai docenti e dallo stesso Preside Morcellini. Coloro che, immotivatamente, non frequenteranno i corsi, saranno pertanto penalizzati, mentre sono previste agevolazioni per i frequentanti che avranno la possibilità di esercitarsi tramite i laboratori che, durante l’anno accademico 2007/2008, saranno insiti in quasi tutti i corsi.
Gli studenti lavoratori non devono disperare. Se vorranno avere accesso alla sessione straordinaria di aprile o se vorranno semplicemente partecipare alle lezioni, la Facoltà sta valutando la possibilità di istituire delle classi speciali con lezioni una volta al mese. In questo modo, i ragazzi che uniscono lo studio ad un’attività lavorativa, potranno usufruire degli stessi vantaggi degli studenti frequentanti senza, naturalmente, tralasciare i loro doveri al lavoro. Gli studenti abituati finora ad avere un rapporto sostanzialmente aperto e distante con l’Università, potranno, o meglio dovranno, cambiare sistema sia per evitare la lunga attesa della sessione estiva, sia per usufruire dei vantaggi della frequenza.
I corsi di laurea specialistica, grazie anche al ridotto numero degli studenti, selezionati in base a criteri meritocratici proprio attraverso il test, saranno caratterizzati da un significativo aumento della qualità didattica e da un rapporto diretto e bidirezionale con i docenti, il che renderà particolarmente ardua l’impresa di tutta quella cerchia di ragazzi che preferiscono l’indipendenza alla partecipazione della vita universitaria. Le opinioni dei diretti interessanti sono discordanti.
C’è chi, come Alessia, non è d’accordo con la decisione e vorrebbe un appello già a febbraio: “In fin dei conti paghiamo le tasse per un anno intero ma usufruiamo solo di un semestre”. Chi si allinea dichiarandosi d’accordo e sottolineando l’importanza di seguire i corsi e la difficoltà che i ragazzi incontrerebbero nello studio non supportato dalle spiegazioni dei Prof e chi, semplicemente, si rassegna al regolamento, lo stesso applicato in ogni facoltà e, pertanto, inappellabile: “Anni fa feci un cambio di Facoltà- dice Massimo- persi una sessione di esami perché, teoricamente, lo svolgimento degli esami deve seguire lo svolgimento delle lezioni. Le due cose non possono essere invertite. Sarebbe illogico”.
E queste info?
IO sono uno dei nuovi iscritti, e sto valutando la questione frequenza. Arrivando da Padova e visti i costi degli affitti mi conviene trasferirmi a Roma o è meglio continuare coi miei lavoretti e raggiungere l'università per dare gli esami?
Ho letto che sono partiti corsi già a dicembre, ma non ho trovato informazioni in merito da nessuna parte? Possibile?