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Borse di studio per ricerche sulla lingua sarda

L'Assessorato regionale della Pubblica istruzione della Sardegna ha bandito un concorso per l’attribuzione di 10 borse di studio sulla metodologia della didattica di insegnamento della lingua sarda nelle scuole

di Barbara Leone 30 novembre 2009
ragazza_sardaL'Assessorato regionale della Pubblica istruzione della Sardegna ha bandito un concorso per l’attribuzione di 10 borse di studio, a carattere annuale, per la realizzazione di una ricerca nell’ambito di una delle seguenti aree disciplinari, con specifico riferimento allo studio della metodologia della didattica di insegnamento della lingua sarda nelle scuole - luogo elettivo di diffusione della lingua e della cultura sarda - anche in confronto con altre esperienze europee relative alle lingue minoritarie:
- Lingua e Letteratura della Sardegna - 7 borse;
- Storia della Sardegna - 1 borsa;
- Storia dell’Arte della Sardegna - 1 borsa
- Diritto, con specifico riferimento alle norme consuetudinarie locali e all’ordinamento della Regione Autonoma della Sardegna - 1 borsa.

L’importo di ciascuna borsa di studio è pari a € 10.000,00 euro lordi. Le borse non potranno essere cumulate con benefici analoghi erogati dall’Amministrazione Regionale. Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
- residenza nel territorio regionale della Sardegna;
- laurea quadriennale o specialistica. Per le aree disciplinari 1, 2 e 3 sono ammessi i seguenti corsi di laurea: lettere, materie letterarie, storia, filosofia, lingue e letterature straniere, conservazione dei beni culturali, storia dell’arte; classi specialistiche: 2/S, 16/S, 40/S, 42/S, 43/S, 44/S, 56/S, 65/S, 87/S, 93/S, 94/S, 95/S, 96/S, 97/S, 98/S, 104/S. Per l'area disciplinare 4 sono ammessi i seguenti corsi di laurea: giurisprudenza, scienze politiche, economia; classi specialistiche: 22/S, 70/S, 71/S, 83/S, 102/S;
- non aver compiuto il 39° anno di età alla data di scadenza del presente bando;
- reddito personale complessivo lordo non superiore a € 20.000,00 (euro ventimila/00).

Nella domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, secondo il modello che si può scaricare sul sito www.regione.sardegna.it, il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare:
- nome, cognome, data e luogo di nascita;
- residenza;
- laurea posseduta, votazione, data e Università presso la quale essa è stata conseguita;
- reddito complessivo lordo non superiore a € 20.000,00 (euro ventimila/00);
- area disciplinare prescelta;
- titolo della ricerca che intende effettuare;
- indirizzo al quale inviare le comunicazioni, recapito telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica;
- nominativo di un docente universitario o docente di ruolo della scuola primaria o secondaria, esperto di comprovata e/o certificabile competenza in materia di didattica di lingue minoritarie, che supervisionerà la ricerca e ne garantirà il percorso scientifico;
- elenco degli esami universitari sostenuti (in caso di ammissione alla prova orale dovrà essere esibito il relativo certificato);
- titolo della tesi di laurea, se pertinente con l’area disciplinare prescelta (in caso di ammissione alla prova orale dovrà essere esibito il relativo certificato);
- elenco di eventuali pubblicazioni attinenti all’area disciplinare prescelta (da esibire in originale in caso di ammissione alla prova orale);
- elenco di eventuali ulteriori titoli accademici conseguiti oltre la laurea prescritta - seconda laurea, specializzazioni, Ph.D, diplomi universitari, master, corsi di perfezionamento, ecc. - in ambiti attinenti all’area disciplinare prescelta (in caso di ammissione alla prova orale dovranno essere esibiti i relativi certificati);
- elenco di eventuali attività lavorative presso uffici linguistici di enti pubblici, limitatamente alle aree disciplinari 1 e 4;
- elenco di eventuali attività didattiche in materia di lingua e cultura sarda.

Il candidato deve inoltre allegare alla domanda a pena di esclusione:
- progetto di ricerca, sulla lingua e cultura sarda che intende svolgere nell’area disciplinare prescelta, con sintetica indicazione delle fasi, dei tempi e degli obiettivi previsti (max 2 cartelle);
- dichiarazione formale con la quale il docente universitario o il docente di ruolo della scuola primaria o secondaria, esperto in materia di didattica di lingue minoritarie, si impegna a certificare l’avvenuto inizio dei lavori da parte del candidato, a seguire il lavoro del candidato medesimo nel corso della realizzazione della ricerca e a certificare ogni
quattro mesi lo stato di avanzamento della ricerca stessa.
 
La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, sottoscritta in originale e corredata da fotocopia del documento d’identità, dovrà essere inviata improrogabilmente entro il 28 dicembre 2009, al seguente indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport - Servizio Lingua e Cultura Sarda - viale Trieste, 186 – 09123 Cagliari. Nella busta contenente la domanda dovrà essere riportata l’indicazione “Concorso per borse di studio ex art. 15 L.R. 26/1997”.

Il concorso si svolgerà per titoli ed esami. Le prove d’esame consisteranno in una prova scritta ed una orale.
Per le aree disciplinari 1 e 4, il candidato dovrà dimostrare di possedere la conoscenza attiva e passiva della lingua sarda, almeno nella propria varietà. La prova scritta consisterà in un elaborato su un argomento dell’area disciplinare  prescelta dal candidato nella domanda di ammissione. La prova orale, a cui saranno ammessi i candidati che avranno raggiunto nella prova scritta il punteggio minimo di 21/30, consisterà in un colloquio di approfondimento sulla prova scritta, anche in lingua sarda, nella varietà preferita dal candidato.

Il diario della prova scritta sarà comunicato agli interessati con lettera raccomandata inviata almeno 15 giorni prima della data stabilita. Analoga comunicazione sarà effettuata per la prova orale dei candidati ammessi. Per sostenere le  prove i candidati dovranno esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. L’attività di ricerca dovrà avere inizio entro un mese dalla data di comunicazione di attribuzione della borsa di studio da parte dell’Assessorato della Pubblica Istruzione. Il pagamento della borsa di studio sarà effettuato in rate quadrimestrali posticipate, previa presentazione di una formale dichiarazione da parte del docente/esperto sotto la cui guida si svolge l’attività di ricerca, nella quale si attesti il regolare svolgimento della ricerca. Il pagamento dell’ultima rata è subordinato alla consegna della ricerca accompagnata dalla dichiarazione del docente.

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