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Mussi contro il numero chiuso, i troppi esami e i prof assenteisti

Il Ministro dell'Università a tutto campo: vuole introdurre un "principio d'uguaglianza tra i professori universitari, scindere le carriere tra atenei pubblici e privati, ridurre gli esami universitari e frenare il fenomeno del "numero chiuso"

di Redazione Studenti 7 settembre 2007

In un periodo di pieno fermento, in cui le università sono investite dal problema del numero chiuso e dei test d'ingresso a medicina, il Ministro Fabio Mussi ha rilasciato alcune interviste in cui spazia a tutto campo e dichiara con fermezza ciò che pensa degli argomenti più scottanti che coinvolgono gli atenei italiani.

Numero chiuso:

"Le universita' stanno abusando del numero chiuso". Lo afferma il ministro dell'Universita' e della Ricerca, Fabio Mussi, intervenendo ad un dibattito alla Festa nazionale dell'Unita', nel giorno in cui si sono svolti i primi test di accesso alle facolta' a numero chiuso. "C'e' una direttive europea - ricorda Mussi - che dice che i corsi a numero chiuso devono essere limitati alle facolta' di architettura e a quelle per le professioni mediche. Oggi, invece, ci sono piu' di 1000 corsi in cui si entra a numero chiuso". Per il ministro, "il problema si risolve contrastando gli abusi e dando piu' risorse alle universita', anche perche' - conclude Mussi - abbiamo pochi iscritti e pochi laureati".

Prof assenteisti e doppio lavoro:

"E' ingiusto che ci sia il docente che sta lì 20 ore al giorno, riceve gli studenti, fa corsi e seminari per guadagnare come il collega che fa dare gli esami agli assistenti e non si vede mai. Bisogna poter valutare. Solo il merito e la qualità sono rispettosi del principio dell'uguaglianza". Mussi interviene anche sul problema del 'doppio lavoro' di molti docenti che insegnano sia in atenei pubblici che privati: "Alcune università private, non tutte, hanno la maggioranza del corpo insegnante che lavora anche nelle università statali, dice il ministro in un intervista a Panorama. Prendono il grosso dello stipendio dallo Stato e dal privato ricevono solo un incremento di indennità". "Bisogna risolvere questa situazione e per questo alla fine dell'anno farò una legge per separare i due corpi insegnanti".

Lauree con meno esami:

Mussi ha detto la sua anche sulla controversa proposta di diminuire gli esami universitari: "la riduzione del numero di esami sta nel decreto sulle nuove classi di laurea che ho emesso il 4 agosto. Il decreto modifica di parecchio quello della Moratti che avevo ritirato come primo atto da ministro. La riduzione del numero degli esami punta a ridurre frammentazione e inutile moltiplicazione dei corsi. Penso che migliorerà la qualità dei titoli: ovviamente il primo livello di laurea non potrà continuare ad essere un vicolo cieco professionale o un semplice ponte verso la magistrale.

Quali tra queste proposte è da attuare subito? Quanti dei vostri professori si potrebbero riconoscere nel profilo di "assenteisti" evidenziato dal ministro Mussi?

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Commenti

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lara martedì, 9 ottobre 2007

ma perchè dite tanto e poi nessuno si muove????

ragazzi è possibile che tutto sia stato messo a tacere?? le nostre battaglie contro il numero chiuso dv sn finite??? non arrendiamoci e facciamoci sentire per favore.. io ci tengo... io voglio diventare medico..non avvocato o giudice o chissà cosa.... dai ragazzi forza!!!!!!

n° 52
Simona sabato, 6 ottobre 2007

proposta!!!

Il numero chiuso spesso è un'ingiustizia piuttosto evidente. io avrei una proposta... eliminiamolo, con una condizione: gli iscritti ai corsi "ex numero chiuso" che alla fine del primo anno accademico non hanno superato un certo numero di esami ( non tutti perchè spesso è umanamente impossibile), può anche dedicarsi ad altre attività. per facilitare le cose, penso che sarebbe opportuno ri- accorpare un po' di esami, che certo sarebbero più pesanti, ma il numero di prove ( e di stress) diminuisce...

n° 51
gloria mercoledì, 3 ottobre 2007

perchè?

ha ragione chi nn è entrato a lamentarsi ma nel frattempo ha ragione anke chi è entrato a lamentarsi.... abbiamo tutti ragione..il problema è ke nn dobbiamo litigare fra di noi..dobbiamo lottare contro il numero chiuso ke cè ovunque.. nelle specializzazioni(qst puo riguardare chi è entrato) e li i posti si contano su una mano sola ragazzi!!! ma qnt gente aspetta mesi e mesi per una visita?? qunate strutture mancano o funzionano male?? cn piu personale la sanità migliorerebbe e nn diciamo ke ci sarebbero medici disoccupati perchè nn è vero.. anzi..ci sarebbe una maggiore concorrenza e il dottore lavorerebbe meglio a prezzi piu umani!poi basta corruzioni nel primariato ect

n° 50
jo mercoledì, 3 ottobre 2007

,,,

ciao ragazzi..qst anno nn sn entrata a medicina..cosi il sogno di una vita sembra essersi distrutto..nn mi sn iscritta a farmacia o biologia perchè un ripiego per studiare un po di roba e perdere cmq un anno nn mi serve..
sn iscritta a giurisprudenza cosi mi faccio un bel po di cultura e l'anno prossimo riprovo il test..se va bene.. se nn va nn ho perso un anno... nel frattempo..mussi togli sto numero kiuso.... ci sn troppi laureati in economia..lettere... ke poi dv vanno???e i medici mancano!!

n° 49
ros mercoledì, 3 ottobre 2007

Re: ,,,

ki entra rubando nn sarà mai un buon medico.... poi nn lamentiamoci della mala sanità.. la possibilità di studiare deve essere data a tutti...poi il lavoro migliore va dato a ki è bravo e meritevole..perchè ci possono essere persone meritevolima ke sn impedite.....ke starebbero meglio dietro ad una scrivania ke in sala operatoria!

Caronte venerdì, 14 settembre 2007

La Casta dei nullafacenti

L'Italia è in mano alle raccomandazioni da una vita.
Adesso con lavoro sempre più precario cercano di infilare amici e parenti nello stato oppure nelle facoltà universitarie.
Nella mia provincia i "lavoratori" negli uffici sono tutti imparentati.
Negli ospedali ci sono medici ed anche altro presonale vario raccomandato perchè posto pubblico e stipendio fisso.
La CASTA continua la sua opera per i più distruttiva e chi non ha nessuno rimane sotto zero.
L'Italia oltre al record delle auto blu, ha un altro record mondiale quello del nepotismo e delle raccomandazioni.Intere generazioni lavorano in ambienti pubblici statali (persino a fare gli usceri alle università o i falsi impiegati per non pagare le tasse) perchè inserite senza alcun merito, ma solo per scambio di favori.
L'Università è mercimonio comunista, catto-comunista e massonico e negli ultimi anni è peggiorata.
Tutta la situazione anche extra universitaria è allo stesso livello e tutto viene scoperto adesso non perchè non c'era qualche anno fa, ma perchè il sistema va peggiorando sempre più velocemente.
Fin quando esisteranno le raccomandazioni come in Italia migliaia di uomini e donne dovranno subire ingiustizie e il livello di incompetenza si eleverà sempre di più in ogni attività.

n° 48
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