Esonero dalla tassa di iscrizione e dai contributi
Tutti gli studenti beneficiari delle borse di studio e dei prestiti d'onore e tutti gli studenti idonei che per insufficienza di fondi non sono risultati beneficiari, sono
esonerati totalmente dal
pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi.
Altre categorie di esonerati sono gli studenti con
invalidità pari o superiore al 66 per cento e gli studenti stranieri beneficiari di
borse di studio concesse dal Governo italiano nell'ambito di programmi di cooperazione allo sviluppo.
Studenti fuori sede
Gli importi delle borse sono maggiori per gli studenti fuori sede per tener conto degli elevati costi di
mantenimento da questi sostenuti.
Le somme destinate agli studenti fuori sede sono però ridotte nel caso in cui le regioni siano in grado di fornire
gratuitamente i servizi di alloggio e ristorazione nei pressi della sede del corso di studio. Perché si possa procedere alla riduzione dell'importo della borsa, deve essere quindi reale la possibilità dello studente di usufruire dell'
alloggio e della mensa.
Studi all'estero
Seguendo le indicazioni provenienti dall'Unione Europea, impegnata nel favorire la
mobilità internazionale degli studenti, considerata fondamentale per una loro completa formazione, è stato introdotto il diritto, per gli studenti idonei al conseguimento della borsa di studio (quindi anche per i non beneficiari), ad ottenere un'
integrazione della stessa borsa per partecipare ai cosiddetti
"programmi di mobilità internazionale", espressione con la quale si indicano sia i programmi promossi nell'ambito dell'Unione Europea che i programmi non comunitari, purché il periodo di studio o
tirocinio abbia un riconoscimento accademico in termini di crediti nell'ambito del proprio corso di studi in Italia, anche se ai fini della preparazione della tesi di laurea.
E' previsto inoltre un
rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno, di importo maggiore se la destinazione è un Paese extraeuropeo.
Anche gli studenti non idonei alla
concessione della borsa, il cui nucleo familiare sia però in una condizione economica e patrimoniale che non superi un determinato limite fissato dal decreto, possono
godere di una forma di sostegno.