Gli importi delle borse di studio
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La Controguida
all'università è realizzata da
L'importo minimo della borsa di studio, previsto dal DPCM, è:
-per gli studenti FUORI SEDE, 3.900 euro nell'anno accademico 2002/2003
per poi arrivare a 4.000 euro nel 2003
-per gli studenti PENDOLARI, 2.150 euro
-per gli studenti IN SEDE invece 1.470 euro + un pasto giornaliero
gratuito.
Se l'Azienda
è in grado di garantire il servizio di ristorazione allora lo studente,
per un solo pasto al giorno, avrà una riduzione pari a 600 euro
sul totale della borsa solo per i mesi di effettiva erogazione del servizio
di ristorazione, o del doppio (1.200 euro), per due pasti al giorno. E'
nella programmazione triennale che viene decisa dalle Aziende se includere
come pezzo della borsa di studio 2 pasti oppure 1 pasto+600 euro in liquidità.
SE SI HA IL POSTO ALLOGGIO
Gli studenti fuori sede subiranno una riduzione di altri 1.500 euro se
usufruiranno del posto letto negli alloggi pubblici. In ogni caso, per
gli studenti fuori sede la riduzione massima sarà di 2.700 euro.
Cioè 600+600 per due pasti al giorno più 1.500 per il posto
letto, in modo che la parte monetaria della borsa non sia mai inferiore
a 1100 euro.
ECCEZIONI
In fine, la borsa sarà corrisposta integralmente per gli studenti
la cui condizione economica sia inferiore o uguale ai due terzi del limite
massimo previsto; per valori superiori, e sino al raggiungimento del predetto
limite, la borsa è ridotta sino alla metà dell'importo minimo.
ESEMPIO
Spieghiamolo con un esempio. Supponiamo, che il tetto massimo di reddito
per ricevere la borsa di studio sia di 16.000 euro: lo studente con un
reddito pari o inferiore ai 10.600 euro (=2/3 di 16.000) avrà diritto
alla somma completa della borsa; lo studente che invece ha un reddito
compreso tra i 10.600 e i 16.000 euro subirà una diminuzione della
borsa al massimo del 50%.
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