Se siete proprietari
-
Doveri: entro due giorni da quando avete dato in affitto la vostra casa,
dovete segnalare il nominativo del vostro inquilino al Commissariato di zona. Chi non lo fa rischia una multa.
- Sugli introiti provenienti dalla casa affittata
dovete pagare le imposte. Dichiarando l'incasso nella annuale denuncia dei redditi, sul modello 740.
- Dovete versare il 10 per cento delle
spese per la portineria.
- Riparare le
condutture idrauliche, sostituire
l'impianto elettrico non funzionante e metterlo a norma di legge.
Cambiare tutto ciò che non si può più riparare, per esempio sanitari, serrande, piastrelle e pavimenti: per queste spese potete chiedere all'inquilino un contributo del cinque per cento.
-
Diritti: se il vostro inquilino danneggia l'appartamento avete tutto il diritto di essere risarciti.
Dovete trattenere i soldi dal deposito cauzionale che vi sono stati versati alla firma del contratto.
Se la somma non copre i danni
avete diritto alla differenza. In caso di rifiuto da parte dell'inquilino a versare la somma dovuta dovete rivolgervi all'avvocato
Se siete affittuari:
-
Diritti: Potete partecipare a tutte le assemblee condominiali. Ma potete votare solo per le decisioni che riguardano il costo e la gestione del riscaldamento.
-
Doveri: Prima di avviare qualsiasi lavoro di ristrutturazione nell'appartamento dovete chiedere il permesso al proprietario. Che, però, non è tenuto a rimborsarvi.
- Dovete pagare le
riparazioni nell'alloggio, per esempio sostituire le tapparelle, lo scaldabagno o i rubinetti rotti.
- Pagare
tutte le bollette come le forniture di acqua, riscaldamento, energia elettrica e gas. Anche le spese ordinarie del condominio, come la pulizia e la luce delle scale, spettano a voi.
-
Dovete versare il 90 per cento del costo della portineria.
- Alle spese di
manutenzione straordinaria del palazzo come ad esempio il rifacimento della facciata o del tetto dovete contribuire per il cinque per cento.