
Il premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi è un concorso riservato ad inchieste giornalistiche televisive che trattino i temi dell'impegno civile e sociale: solidarietà, non violenza, giustizia, diritti umani, lavoro.
All'interno del premio giornalistico Ilaria Alpi è presente anche il "Premio Giovane" riservato a tutti i filmati realizzati da giornalisti che non abbiano compiuto il 32° anno di età. Non è necessaria l’iscrizione in quanto i giornalisti partecipanti under 32 concorrono automaticamente al Premio Giovane. La giuria di questo premio è composta dagli studenti del corso di Comunicazione Giornalistica, Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, Facoltà di Lettere (Università di Bologna).
Regolamento
Tutti i filmati in concorso dovranno essere realizzati non prima del gennaio 2006 e, tranne il Premio Produzione, essere andati in onda.
I filmati partecipanti dovranno essere inviati su supporto Betacam o DV Cam o Mini Dv. Dovranno essere accompagnati da una copia su DVD (finalizzata), dalla scheda di iscrizione scaricabile dal sito compilata interamente e firmata, dal curriculum vitae e da una breve sinossi del filmato.
Il tutto dovrà essere spedito a:
Segreteria organizzativa Premio “Ilaria Alpi”,
c/o Comune di Riccione - Villa Lodi Fè
Casella postale 233
Via delle magnolie, 2 - 47838 Riccione (RN).
Tel: 0541 691640 Fax: 0541 475803
www.ilariaalpi.it
info@ilariaalpi.it
Saranno validi tutti i filmati pervenuti entro le ore 12 del 14 aprile 2007. Non è prevista alcuna tassa d’iscrizione. I servizi in concorso dovranno essere corredati da una breve biografia dell’autore, dall’indicazione della sezione in cui rientra il servizio, e da una breve sintesi del contenuto e accompagnati dalla scheda allegata al bando scaricabile in internet dal sito: www.ilariaalpi.it/premio/.
Ogni partecipante potrà presentare solo un filmato. È possibile inviare anche altri servizi fuori concorso, che potranno essere proiettati durante le giornate del Premio. Potranno partecipare anche servizi presentati non direttamente dall’autore, ma dalle redazioni.