Il
diritto allo studio, per tutti. E' questo il tema portante di
YoUniverCity, il Forum europeo per il diritto allo studio, che è ritornato in Italia dopo l'edizione del 2008 a Perugia.
Per
tre giorni, nel cuore di
Padova, 120 relatori internazionali di
vari mondi (cultura, politica, economia) si confrontano con gli studenti provenienti da tutta Europa: sono
45 i
seminari e i
workshop. Ma sono anche tanti, e attesi, i
momenti di puro divertimento, tra feste e concerti: il più atteso è quello di Dalla e De Gregori, la sera del 2 ottobre.
Abbiamo passato la
giornata inaugurale insieme ai
partecipanti e agli
organizzatori di YoUniverCity: questa è la cronaca di una
giornata intensa."Qui c'è mentalità positiva"
Antonello ed
Elisa collaborano in prima persona alla riuscita dell'evento. Durante la giornata distribuiranno
centinaia di magliette a tutti i ragazzi che partecipano al Forum. Le aspettative, confermano sono grandi.
"Ci sono 60 eventi in totale, sia istituzionali sia feste e concerti". Loro due
studiano a Padova, e sono contenti:
"Qui l'università funziona bene, forse perché è una città in fondo piccola. Ma c'è una struttura snella, una mentalità positiva". E YoUniverCity è un evento che nasce dalle
idee e dalle
proposte degli studenti di questa città, come vedremo tra un po'.
Il Sindaco: "Crisi si supera puntando sui giovani"Al
Palazzo della Ragione, il primo incontro è sul tema del
diritto allo studio e della
cittadinanza. Flavio
Zanonato, il sindaco di Padova, ricorda come Padova sia il
luogo ideale per ospitare l'evento: qui l'Università c'è dal
1222, qui tanti giovani trascorrono
anni decisivi per la loro crescita personale e professionale.
"Il diritto allo studio" dice il Sindaco "
è diritto alla cittadianza, perché la crisi attuale può essere superata dai giovani, che grazie allo studio diventano cittadini completi".
Non sono
mesi sereni questi per l'università italiana, e il sindaco ne è conscio.
"La crisi si supera con la ricerca, e scuole università adesso sono in fibrillazione. L'Italia - continua Zanonato
- è l'unico paese che taglia così tanto sulla ricerca e sull'istruzione. Anche durante le carestie però non si mangiano le sementi".Tonini: "Diritto allo studio non diventi diritto negato"Tra un incontro e l'altro
abbiamo intercettato Norberto Tonini, presidente di
Ecsta (European Council for Student Affiars), organizzazione indipendente e autonoma con lo scopo di promuovere la collaborazione tra le diverse
organizzazioni europee che si occupano di diritto allo studio:
"Questa quattro giorni - ci racconta - nasce grazie allo sforzo congiunto di ANDISU, ESU Padova e Ecsta. Vogliamo approfondire temi comuni a livello non solo italiano ma europeo, e da Padova mi aspetto risposte concrete, con un obiettivo: migliorare i servizi che vengono offerti agli studenti".
Si seguiranno due "piste" negli incontri di YoUniverCity. Da una parte l'
Articolo 34 della Costituzione, che parla di diritto allo studio per tutti, dall'altra un'attenzione all'interazione col mondo del lavoro.
"L'università - ci dice Tonini
- prepara e preparerà la nuova classe dirigente, i prossimi cittadini europei"Tonini, che ha decenni di esperienza sui temi del diritto allo studio, è
preoccupato per la Rifiorma che attende il mondo della scuola e dell'università.
"Già adesso l'Italia ha un gap notevole con, ad esempio, Francia e Germania. I fondi per le borse di studio son in diminuzione (da 246 a 99 milioni, ndr). Ci sono grosse differenze non solo tra i vari paesi europei, ma anche tra regione e regione. Il divario, con le nuove leggi, rischia di acuirsi. Alcuni enti per il diritto allo studio riescono a garantire il pagamento delle borse di studio a 100% degli aventi diritto, ma il rischio è che si passi al 90%, poi all'80% e così via".
"Il diritto allo studio - ci dice Tonini
- rischia di diventare un diritto negato".ESU Padova: "YoUniverCity è fatto dagli studenti per gli studenti"L'
ESU Padova ha investito
parecchie energie nella preparazione dell'evento. Incontriamo
Marco Fabris:
"Aspettiamo qualche migliaio di studenti complessivamente nei vari incontri di questi 4 giorni. Abbiamo voluto dare a YoUniverCity una dimensione europea, come dimostra l'incontro "Città e università: le risorse del futuro", dove interverrano sindaci e rappresentanti di alcune delle più note città universitarie d'Europa".
I
ragazzi ci tengono a sottolineare che l'evento non è politicizzato: "
Il Forum nasce dalla propost
e degli studenti, ed è destinato a studenti". Oltre all'aspetto più "serio", ci sono tanti eventi collaterali.
Marco attende la finale di Uni-Music, concorso riservato agli studenti vincitori dei singoli concorsi musicali locali organizzati dagli Enti per il Diritto allo studio Universitario. E poi tutti i ragazzi con cui ci fermiamo a parlare nelle vie di Padova si riuniranno sabato sera al Palasport per il concerto dell'anno:
la reunion Dalla- De Gregori.Giorgia: "Sono stati 6 mesi di preparativi"I ragazzi che organizzano l'evento sottlineano gli
sforzi effettuati, come dice Giorgia:
"Non è un incontro che nasce da un giorno all'altro, i preparativi per l'organizzazione sono iniziati sei mesi fa. Hanno partecipato tante realtà giovanili della città di Padova, sempre in colalboraizone con l'ESU e l'ANDISU, e sono partite da loro le idee da cui sono poi nati gli incontri e i workshop di questa tre giorni". E' piaciuto particolarmente, a Giorgia e non solo, il concerto che ha introdotto la prima giornata di incontri: l
'Orchestra Sinfonica di Catania, composta da 50 giovani universitari siciliani, ha strappato applausi anche alle
delegazione giapponese. Sì, per parlare di diritto allo studio, a Padova, sono arrivati anche dei rappresentanti del mondo universitario del Sol levante.
Giovanni, Laura, Anna, Francesca: voci dal Forum
Tra i ragazzi che partecipano agli incontri c'è
Giovanni, che arriva da
Messina. Le sue preoccupazioni sono quelle di tutti: "
I fondi per il diritto allo studio sono già pochi. Magari non qui a Padova, ma nelle università del mezzogiorno penso proprio di sì. Credo sia importante parlare dell'argomento, il diritto allo studio rischia di diventare una cosa per pochi".Laura e Anna sono qui in veste "istituzionale". Collaborano con l'
Opera Universitaria di Trento, e seguiranno molti degli eventi in cartellone.
"Ci interessa molto il confronto tra le varie realtà europee che si occupano di diritto allo studio. A Trento la situazione è particolare, la Provincia si occupa dei fondi per il diritto allo studio, questo è comunque un momento di svolta".Francesca arriva da Roma, è venuta a Padova sia per il Forum sia per incontrare degli amici.
"Padova è il luogo ideale per affrontare questi temi, perché da quel che vedo e che mi dicono qui tutto quel che ruota intorno all'università funziona bene. Poi comunque l'importante è che di diritto allo studio se ne parli. Non deve essere una cosa data per scontata".
Musica, feste, degustazioni e sportIl Forum è anche un'immersione nella musica,
dalla musica classica al rock, con la finale del Concorso musicale nazionale "Unimusic Live 2010". Musica per tutti i palati, e a tutte le ore. L'appuntamento è in vari angoli del centro storico, fino al concerto di chiusura al Gran Teatro. Varie regioni contribuiscono poi agli
itinerari gastronomici: 
desgustazioni e stand tra un convegno e un workshop.
Spazio anche allo sport, che è una
componente essenziale di questo forum. Le associazioni sportive studentesche vogliono trasmettere e rafforzare il messaggio che nulla è più paritario della competizione su un campo da gioco.
E a
Padova si gioca una
partita importante per il
presente e soprattutto per il
futuro del
diritto allo studio.
PROGRAMMA COMPLETO DI YOUNIVERCITY
Link utili
Forum Europeo per il Diritto allo Studio 2010
Ente per il diritto allo studio di Padova
io arrivo domani
Non mi voglio perdere il concerto di Dalla e De Gregori!
Ciaooooooooooooooooooooooo