Università, la serie sugli esami più divertente del web

Di Tommaso Caldarelli.

Abbiamo intervistato Edoardo Ferrario, il protagonista e creatore

Esami è una serie di video divertentissimi su Internet che raccontano la vita quotidiana degli studenti universitari, fra professori assurdi, baroni e cocainomani; assistenti "assenti" e più impegnati a prenotare la partita di calcetto che ad esaminare gli studenti; e anche colleghi alunni con il trucco sempre pronto per strappare un 30 rubandolo ai danni degli altri studenti, o personaggi troppo assurdi per pensare che siano lì a studiare qualsiasi cosa.

ESAMI UNIVERSITA', LE NOTIZIE

ESAMI - LA SERIE - I video di Esami stanno letteralmente spopolando su Internet dove hanno ricevuto qualcosa come 100mila visite, ognuno di essi. Un successo strepitoso che abbiamo commentato proprio con il creatore e protagonista della serie, Edoardo Ferrario, un giovane comico che ha già avuto occasione di lavorare con nomi importanti della comicità italiana come Sabina e Caterina Guzzanti.

Come ti è venuta l'idea di creare una web-serie di video sugli studenti universitari?

Mi è venuta essenzialmente facendo l'università; mi sono accorto che parlando con gli amici di facoltà sugli esami che si sostenevano, e con altri amici anche di altre materie, si faceva a gara di aneddoti. Insomma, erano gli esami veri che sembravano un po' degli sketch comici. Io faccio il comico da un po' di anni, mi esibisco in vari locali e così ho pensato che questo fosse un materiale estremamente funzionante e che il tema dell'università fosse ideale per una serie comica.

Nei tuoi video nessuno ne esce bene: sia professori che studenti sono tremendi.

Esatto, nell'università italiana non c'è pietà e non ce n'è per nessuno Io comunque ho voluto trattare questo mondo in maniera oggettiva, non ci sono solo professori cattivi e studenti buoni, ho voluto fare una cosa assolutamente cinica e disincantata. C'è sia l'assistente assente che gioca al telefono mentre si fanno gli esami, c'è lo studente medico che punta a finire l'università barando per diventare un primario incompetente.

I tuoi video sono divertenti, ma la vita degli studenti universitari è davvero dura.

Chiaro, vivere in mezzo all'università dei baroni può essere sconfortante e frustrante, io ho voluto buttarla sull'ironia. Vivevo in una facoltà che mi chiedeva di studiare molto e approfonditamente, nonostante alcuni segnali che arrivano sia dall'università che dal mondo del lavoro, e che indicavano che tutte quelle competenze poi a tanto

non servivano. Chiaro che chi vede passargli avanti il figlio del professore ha un po' meno da ridere, ma la situazione è quella che è e noi cerchiamo di riderci un po' su.

Senti tu sei uno studente universitario ma anche un comico. Che percorso hai fatto? Come si crea una webseries così di successo?

Serve passione e voglia di farlo, è quella chiaramente che ti fa iniziare. Io ho iniziato con una scuola di scrittura, imparare a scrivere un testo comico è molto importante, e quello che è molto in cambiamento sono i gusti del pubblico. Le webseries e internet stanno facendo scoprire un altro umorismo che in italia mancava per tante ragioni, sta arrivando magari dall'America una comicità nuova a cui l'Italia non è abituata. Ad un ragazzo che ci vuole provare direi di non scoraggiarsi e osare, perché il pubblico è molto aperto e pronto a sentire cose nuove.