Università: MOOC Europei nuovo strumento della conoscenza globale

Di Marta Ferrucci.

Presentata a Roma la Carta di Roma dedicata d un nuovo approccio Europeo di Open Education

UNIVERSITA' ONLINE - Rendere i Mooc Europei un nuovo strumento di formazione globale sviluppando una rete di conoscenza aperta e condivisa, dove l’approccio europeo alla Open Education rifletta quei valori di trasparenza, libertà, democrazia e di rispetto della differenza che avvicinano le culture e i popoli di tutta Europa, del mondo arabo, dei paesi africani e del mondo. Questa la sfida di “WOW! Europe Embraces MOOCs”: evento organizzato a Roma in partnership dall’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e da EADTU (Associazione delle Università Europee per l’Insegnamento a Distanza), in collaborazione con oltre 20 Università Europee.

Guarda anche Come cambia l'università, intervista alla Prof.ssa Maria Amata garito

TIPI DI UNIVERSITA': UNIVERSITA' ONLINE -I MOOC europei rappresentano la possibilità di creare un network di Università tradizionali e a distanza, non solo europee ma anche del mondo Arabo, dell’Africa, del resto del mondo, in cui i migliori docenti collaborano e condividono il know-how metodologico e organizzativo secondo un modello interculturale e multilinguistico per mettere a disposizione di tutti, e non solo degli studenti di uno specifico Ateneo, formazione universitaria di qualità. I MOOC euromediterranei potranno così essere le nuove enciclopedie del sapere, in risposta al modello di “imperialismo culturale” che ha caratterizzato le iniziative MOOC statunitensi”. Lo ha dichiarato in apertura dei lavori Maria Amata Garito, Rettore di UNINETTUNO. “Nel caso dei MOOC (Massive Online Open Courses) statunitensi - prosegue - la spinta tecnologica ha prevalso sull’aspetto della qualità. Nel modello sviluppato da EADTU, ogni Università può erogare le video lezioni integrate da testi interattivi ed esercizi valorizzando le proprie differenze e seguendo il proprio modello pedagogico-didattico ridando all’Europa una grande chance di rinnovamento”. La Conferenza di Roma è l’ultima tappa del progetto HOME - Higher Education Online, MOOC the European Way – che mira a sviluppare una rete di cooperazione tra le Università partner sui MOOC europei.

Leggi il tema sulla conoscenza ai tempi di Internet

UNIVERSITA' ITALIANE - “L’esperienza dei Docenti e degli esperti di Open Education può aiutare le decisioni del Governo su come si possa ripensare l’educazione. Abbiamo fatto una Riforma per la scuola e vorremmo portarne avanti un’altra sull’Università. Dobbiamo discutere dell’istruzione nell’era del digitale, aggiornando il nostro sistema scolastico e comprendendo le potenzialità offerte dalla Open Education. Per questo, abbiamo lanciato un piano sulla scuola digitale, del quale il 60% sarà dedicato alle infrastrutture e all’hardware, mentre il 40% sarà dedicato alla piattaforma on-line e allo sviluppo di competenze”. E’ quanto ha affermato Alessandro Fusacchia, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, riportando il sostegno del Governo italiano all’iniziativa mediante le parole del Ministro Stefania Giannini.

la classifica dei migliori atenei 2015

MOOC EUROPEI: MODELLO PEDAGOGICO E DIDATTICO - Seguono le relazioni di tutti gli esperti e i principali stakeholder del settore provenienti da Europa, Stati Uniti e Canada riguardanti strategie cross-nazionali e iniziative regionali, ruolo dei media, analisi di piattaforme, modelli di business, approcci pedagogici e servizi condivisi nei Massive Open Online Courses europei. Gli speaker internazionali confermano le criticità dei MOOC delle Università statunitensi e sottoscrivono oggi la Carta di Roma: documento di indirizzo che stabilisce le linee guida dei MOOC europei con un modello pedagogico e didattico consolidato, strutturato sulla base di parametri di qualità che sarà condiviso con i dipartimenti della Commissione Europea competenti nel settore dell’educazione superiore e delle nuove tecnologie.

L’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO conferma così il suo ruolo di faro nell’istruzione a distanza e nell’e-learning: è stata la prima Istituzione al mondo ad avere digitalizzato video lezioni su internet dal 1998, ed è tra i primi Atenei per numero di MOOC erogati (227 in italiano, inglese, francese, arabo e greco), accessibili a migliaia di studenti che provengono da 119 Paesi del mondo, tra i quali Portogallo, Brasile, Cina, Spagna , USA ed Iran.