Università, si laurea falsificando gli esami: espulso

Di Tommaso Caldarelli.

La storia di uno studente siciliano che non potrà più iscriversi in nessuna università

Università, una storia dalla Sicilia che ha dell'incredibile e che, fortunatamente, finisce secondo i dettami della legge. Uno studente dell'università di Catania, facoltà di Medicina addirittura, aveva appena terminato i festeggiamenti per essersi laureato nell'ambita materia a numero chiuso. Senonché, grazie ad una denuncia di alcuni studenti anonimi, è stato possibile appurare che la sua laurea era falsa, visto che aveva falsificato ben 19 esami su 36.

UNIVERSITA', LE NEWS

TUTTO FALSO - Storia che finisce sul Giornale di Sicilia, riportato da Live University. Coinvolti nel pasticcio due dipendenti dell'Università che si sono letteralmente rovinati.

Falsificati 19 esami su 36, più della metà di quelli richiesti, con la complicità di un autista e un dipendente della segreteria. Una truffa scoperta grazie alla segnalazione anonima di alcuni studenti che proprio non ci stavano a vedere laureato un imbroglione.

La denuncia è stata presentata al rettore di UniCt, Pignatore, firmata da anonimi "studenti di Medicina". Il rettore afferma che sono partite le verifiche che hanno dato, purtroppo per lo studente, esito positivo. La sua laurea è stata quindi revocata e lo studente espulso: non solo dall'università etnea. Il ragazzo non potrà più iscriversi in nessuna università italiana.

UNIVERSITA', DAL GOVERNO ANCORA TAGLI

RACCOMANDAZIONI? - I dipendenti in questione saranno sottoposti a scrupolose verifiche e al più presto licenziati: per il momento sono stati trasferiti. La verifica punta ad appurare se non ci siano stati altri casi del genere. Il sistema funzionava grazie alla registrazione elettronica di alcuni esami a cui il candidato, pare, nemmeno si presentava: per questo, dice il preside di Medicina, è davvero improprio parlare di raccomandazioni. Passare gli esami senza neanche presentarsi sembra troppo persino per una vicenda di malaffare.