Università italiana, gli studenti non si fidano

Di Tommaso Caldarelli.

Emerge da un'indagine: se potessero si iscriverebbero alle private

Università italiana, gli studenti non si fidano degli atenei pubblici. E' quanto emerge da un'indagine realizzata da Mediawatch per conto dell'Istituto Privato Universitario Svizzero, università privata di Chiasso. Secondo il sondaggio, gli studenti in uscita dalle scuole superiori pensano che gli atenei pubblici italiani siano inefficienti, un cattivo investimento e in generale incapaci di preparare in maniera adeguata al mondo del lavoro. E' per questo che, se potessero, in molti opterebbero per un ateneo privato.

UNIVERSITA', LE NEWS

I RISULTATI - Come le notissime Luiss e Bocconi, insomma, in grado di assicurare, secondo chi ha risposto, migliori accessi al mondo del lavoro. Sono stati interrogati più di 1000 studenti universitari italiani.

Le università pubbliche hanno sempre meno appeal sui giovani: il 78% dei neodiplomati, se potesse, si vorrebbe iscrivere presso un ateneo privato e di questi il 65% lo farebbe per le maggiori probabilità di sbocchi professionali immediati che gli istituti privati garantiscono e il 21% per la maggiore qualità degli insegnamenti.

Così scrive Pisa Today, riportando i risultati del sondaggio. Solo il 32% degli intervistati risponde affermativamente alla domanda: le università pubbliche sono in grado di preparare adeguatamente al mondo del lavoro?

UNIVERSITA'; ECCO DOVE LE ISCRIZIONI SONO ANCORA APERTE

BUROCRAZIA - L'unica caratteristica che gli studenti intervistati salvano dell'università pubblica sono le strutture: secondo il 43% degli studenti intervistati le università pubbliche hanno dotazioni strutturali che meritano l'immatricolazione - mentre le private sono ritenute strutturalmente migliori solo dal 14% degli intervistati. "Questi dati", dice il rettore dell'IPUS, "confermano che le nuove generazioni tengono anche conto dell'estrema burocrazia formale e della mancanza di connessione studi-mondo del lavoro nelle scelte che andranno a fare".