Trovare lavoro: ecco 5 errori da evitare quando si cerca un impiego

Di Chiara Casalin.

Ecco quali sono, secono gli esperti di EasyHunters, i 5 passi falsi che si rischia di compiere quando si è alla ricerca di lavoro. Scopri come evitarli

CONSIGLI PER CHI VUOLE TROVARE LAVORO

Nel mondo del lavoro la competizione è molto alta: a volte anche centinaia di persone possono inviare la propria candidatura per una singola offerta pubblicata da un’azienda. Se si vogliono avere più possibilità di superare la concorrenza e di ottenere il posto di lavoro ambito, quindi, è importante non commettere passi falsi! Il rischio di perdere un’opportunità, infatti, è dietro l'angolo, quindi è meglio fare attenzione ai piccoli e grandi errori che si potrebbero commettere. EasyHunters, agenzia di ricerca e selezione del personale, ha stilato una lista di 5 errori da evitare quando si è alla ricerca di lavoro!

ERRORI DA EVITARE QUANDO SI CERCA LAVORO

5 errori da evitare quando si cerca lavoro
5 errori da evitare quando si cerca lavoro — Fonte: istock

Francesca Contardi, managing director di EasyHunters, ha fornito qualche suggerimento molto utile per chi è alle prese con l’invio del proprio curriculum e con i colloqui di lavoro. I consigli che potrete leggere di seguito riguardano sia la delicatissima fase di candidatura e selezione, sia la fase finale, cioè quella dedicata alla contrattazione e alla firma del contratto.
Siete curiosi? Ecco i 5 errori da evitare quando si cerca lavoro secondo EasyHunters:

  1. Descrivere le proprie esperienze e competenze con termini inappropriati o inflazionati: secondo l’esperta, il 90% dei curriculum che un selezionatore riceve contiene formule identiche come “ottime doti relazionali”, “capacità di lavorare in team” e “persona motivata”. Proprio perché queste espressioni vengono usate praticamente da tutti hanno perso ormai significato e attirano poco l’attenzione dei reclutatori: “Meglio sostituirli con termini meno di impatto, magari, ma che hanno un significato reale”.
  2. Inoltrare la propria candidatura per tutti gli annunci, anche quelli non in linea con il proprio profilo: “Candidarsi a qualsiasi ruolo è una inutile perdita di tempo che non porterà ad alcun risultato – afferma l’esperta - Molto meglio focalizzarsi solo su un numero limitato di offerte e, piuttosto, costruire un network di relazioni che possa portare vantaggi al proprio percorso professionale.”
  3. Fare la “vittima” durante il colloquio selettivo: “Cercare di impietosire il selezionatore apparendo disperati non è la scelta giusta, anzi” consiglia la managing director di EasyHunters. Di solito, infatti, i selezionatori tendono a scegliere chi, pur venendo da un’azienda che si è trovata in situazioni economiche difficili, ha saputo reagire senza piangersi addosso.
  4. Fare richieste economiche non in linea con il proprio profilo: è molto importante conoscere lea propria situazione contrattuale (stipendio fisso, variabile, eventuali benefits e agevolazioni) così non si forniranno informazioni incomplete che potrebbero portare uno svantaggio. Dando dei dati sbagliati, infatti, si corre il rischio di iniziare un nuovo lavoro guadagnando meno e, poi, sarà più difficile ottenere uno stipendio adeguato.
  5. Accettare qualsiasi condizione e/o richiesta e non negoziare il compenso: il datore di lavoro fa una richiesta inadeguata o che ritenete inaccettabile? Secondo EasyHunters è meglio declinare subito la proposta per evitare di trovarsi più tardi in situazioni spiacevoli . “Altrettanto importante – secondo l’esperta - è negoziare il proprio compenso prima che l’assunzione sia avvenuta. Una volta firmato il contratto, sarà molto difficile tornare a discutere di denaro e chiedere un aumento.”