Studenti fuorisede, una nuova tassa in arrivo?

Di Tommaso Caldarelli.

Nella legge di Stabilità i dettagli della nuova imposta

Continua il percorso parlamentare della Legge di Stabilità, il documento obbligatorio dello Stato con il quale vengono definite le fonti di copertura per le spese del bilancio nazionale: al suo interno sta venendo definita la nuova tassa sui Servizi Municipali, che dovrebbe andare a sostituire l'Imu. Sarà una Service Tax e il nome dell'imposta potrebbe essere Trise, anche se il tutto deve ancora essere definito.

STUDENTI FUORISEDE, LE NEWS

LE NUOVE TASSE - Si tratterà di un'imposta che, a quanto pare, andrà a gravare su qualsiasi occupante un immobile: proprietario, inquilino, affittuario. E così, ci si chiede, anche gli studenti fuorisede potrebbero essere costretti a pagare una nuova imposta. Ma sarà davvero così? Vediamo. Da quello che si apprende, il tributo dovrebbe constare di due parti: una metà della tassa andrà a rimpiazzare l'attuale prelievo sui rifiuti urbani "e sarà calcolata dai comuni sulla base dei volumi di smaltimento" scrive Nanopress; un'altra parte dovrà finanziare "l’illuminazione stradale e i servizi di viabilità", i cosiddetti beni indivisibili.

AFFITTI FUORISEDE, LA NOSTRA INCHIESTA

IL PESO SUGLI STUDENTI - La parte che gli inquilini dovrebbero finire per pagare è solo una parte della prima tassa, quella sui rifiuti urbani: attraverso dei meccanismi di calcolo, l'importo dovrebbe essere diviso fra proprietario e inquilino, e secondo le promesse del governo chi affitta la casa dovrebbe riuscire a pagare fra il 10% e il 30% di questa parte di tributo; non solo, in caso di un affitto inferiore a sei mesi, la tassa sarà interamente coperta dal proprietario. Come avevamo già scritto in un precedente articolo, insomma, l'idea del governo è quella di far pagare agli inquilini, e dunque anche agli studenti fuorisede, sostanzialmente solo quanto essi già pagano. Ma in ogni caso, bisognerà attendere per vedere il testo definitivo di questa nuova legge.