A Trieste si arriva per terra e per mare! Tuttavia, il modo più consigliabile per giungere nella ridente città delle mule è la via terrestre. Se avete un'automobile e siete giunti al termine dell'autostrada A4, potete scegliere se proseguire il cammino sulla SS202, o intraprendere la più panoramica SS14, detta "Costiera". Se, al contrario, utilizzate il pullman o il treno, vi sarà sufficiente, una volta arrivati nelle rispettive stazioni (che sono adiacenti tra loro), scendere e prendere uno dei tanti autobus che troverete nei paraggi.
Purtroppo a Trieste non è semplice servirsi della bicicletta come avviene in altre città universitarie più raccolte ed in climi più felici. A Trieste, d'inverno, la bora, il freddo e le numerose salite fanno scoraggiare sia ciclisti che motociclisti, ed i mezzi di trasporto "normali" sono auto e mezzi pubblici (bus e taxi). Se avete la fortuna perciò di possedere o poter usare un auto, o di poter pagare costose rette del taxi, ben per voi. L'Azienda Consorziale Trasporti (ACT) invece, a modiche cifre, permette abbastanza agevolmente di farvi scarrozzare per la città, per le periferie "marine" e romantiche di Barcola o di Miramare, per il Carso (luogo di gite in campagna e di perdizione etilica), o verso le Facoltà universitarie.
L'abbonamento mensile per tutta la Rete dei trasporti pubblici (anche per il tradizionale tram di Opcina che parte da piazza Oberdan) costa 38.500 lire e un biglietto per una corsa singola costa 1400 lire (a meno di aumenti sopraggiunti durante la stampa della Controguida). Inoltre ci sono biglietti in blocchetti da 10 (su cui si risparmia qualcosa), e i biglietti giornalieri e orari (75 minuti) da 4.850 e 1750 lire. Gli orari li trovate affissi a quasi tutte le fermate dei bus ma sono anche pubblicati, insieme agli orari dei treni e dei pulman, su libriccini che vengono venduti generalmente dai tabaccai.
Se siete fortunati (e soprattutto attenti) in una giornata non ben precisata della seconda metà di ottobre il giornale locale regala un inserto con gli orari di tutte le linee; la stessa cosa avviene ad aprile per gli orari estivi. Infine, se proprio non siete riusciti a procurarvi nulla di tutto ciò, è attivo un numero verde dell'ACT: 800.016675 che dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 15.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 13 vi darà informazioni su percorsi,orari e tariffe.
Corpo centrale (piazzale Europa, annessi e connessi)
Qui risiedono la maggior parte delle Facoltà, e bisogna dire che gli autobus sono veramente frequenti. L'autobus per eccellenza degli universitari è il 17, nelle ore mattutine sempre preso d'assalto e per cui bisogna imparare – particolarmente per la prima fermata di via Coroneo - le arti del "taglia fuori" alla Shaquille O'Neal.
Anche se gli autobus sono frequentissimi, e pensate di non entrare nella prima "17" che avete davanti, datevi da fare subito per salirci, perché sulla prossima ci sarà una ressa uguale a quella prima. La 17 ha il capolinea in piazza della Borsa e vi fa scendere proprio di fronte ai gradoni dell'abominevole edificio centrale dell'università.
Se volete essere alternativi (anche in questo? che palle) e stare più comodi soprattutto, potete prendere la 3 che vi porta più vicini alle Facoltà scientifiche e parte dalla Stazione, o la 4, che parte da piazza Oberdan e arriva ad Opicina. Sia la 3 che la 4 però non sono molto frequenti.
Lettere, Psicologia, Scienze della Formazione
Il servizio d'autobus è abbastanza efficiente e affidabile: per strane alchimie (ma soprattutto perché tutte le vecchiette triestine escono con l'auto per fare anche 300 metri), quando piove i ritardi invece diventano assai più probabili, e regolatevi quindi di conseguenza. I numeri che ci interessano più da vicino sono: 8, 9, 10, 30 e, fino a un certo punto, 24 (ambo). La 24 (o, come forse è più corretto dire, il 24) - che parte dalla Stazione centrale - ferma in via Cavana, a cinque minuti a piedi da Filosofia e a quasi dieci da Storia.
Troppo, per i gusti di qualcuno: se siete fra questi, l'autobus che fa decisamente per voi è il/la 30. Anch'esso ha il capolinea in Stazione e ferma in l.go Papagiovanni (mensa, Italianistica, bar, Filosofia), nonché in via Tigor, dove ha sede Scienze della Comunicazione (Magistero).
La/il 9 è utile per raggiungere in un sol colpo Storia, così come l'8 (i quali, pur avendo capolinea che sfuggono alla nostra attenzione, hanno entrambi fermata nelle Rive). La 10 ha capolinea in p.zza Venezia, la piazza cioé in cui trova sbocco via Lazzaretto Vecchio, dove ci sono Lingue, copisteria e altro. In sintesi, basta prendere uno di questi autobus che vi troverete nel cuore della zona della facoltà e non dovrete camminare davvero molto.
Valmaura
Pur essendo lontana dal centro cittadino è ben servita dai trasporti pubblici. Partendo dalla Stazione dei treni il/la 20 e 21 in circa 20 minuti vi portano a destinazione. Pur essendo molto frequenti sono quasi sempre affollatissimisi. Se avete un po' più tempo e vi piace fare il viaggio comodamente seduti senza essere continuamente spintonati è per voi il/la 8 che partendo da Roiano passa alla Stazione dei Treni, lungo le Rive e arriva al capolinea proprio difronte alla vostra meta. Anche la 10 è un'ottima soluzione per chi parte da piazza Goldoni o da San Giacomo ma è anche questa sempre molto affollata.
Scuola per Interpreti
In realtà, per raggiungere il bellissimo edificio progettato da Macs Fabiani, se siete in centro e vicini alla stazione basta poco, ed è decisamente più bella una passeggiata per le vie della città. Se no, i moltissimi autobus che passano nei pressi di piazza Oberdan vanno bene: dalla 22 alla 6, alla 19, 20, 21. Se venite dal Carso, potete prendere gli autobus 40, 42 o 44, ed ancora, se volete proprio scendere di fronte all'edificio, c'è la 28 e la 5, che va però da Roiano a piazza Settefontane.
utile
ma....una guida 1 pelo + aggiornata???