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Non siete cuochi provetti? Alla vostra vita da studenti manca quella cosa fondamentale che è il buon cibo e certo non potrete uscire a cena tutte le sere ma... c'è la mensa! Buon cibo e mensa, direte voi, non vanno proprio a braccetto ... beh a Trieste siamo abbastanza fortunati perchè dopo la recente ristrutturazione infatti, i servizi della mensa dell'Università sono migliorati; certo in corso lavori e subito dopo, la situazione non era delle più rosee, e si è sentita più di qualche lamentela prima sui problemi logistici e poi sulla qualità del cibo servito, ma ultimamente sembra le cose si siano abbastanza stabilizzate; non più pastasciutta scotta e bistecche un po' troppo al sangue quindi, ma anche pizza, insalatone e veri primi piatti. Perché non approfittarne? Come fare. Semplicemente - per una volta possiamo a dire che le cose sono veramente semplici - andando a richiedere la tessera all'apposito ufficio Erdisu; vi basterà ricordarvi il codice fiscale, non vi serve neanche un numero di matricola nel caso ancora non ce l'abbiate. Tutta l'operazione si risolve nei cinque minuti della compilazione di un breve modulo e subito dopo la tessera sarà nelle vostre mani. A questo punto non vi resterà che caricare i soldi, direttamente agli sportelli della mensa (o nella zona della pizza, se sono chiusi), e potrete subito utilizzarla. Le mense sono due: una nella sede centrale di piazzale Europa, l'altra in Cittavecchia, per le Facoltà umanistiche; la tessera è la stessa. Ovviamente nella centrale, per il maggior numero di studenti che la frequentano, c'è più scelta e varietà, oltre alla vetrata vista mare ( ... che non è da buttar via); se però studiate a Lettere o Scienze della Formazione potrebbero essere lunghetti quei venti minuti circa di viaggio, affidatevi pure con tranquillità alla vecchia mensa di largo Papa Giovanni XXIII. In entrambe i pasti serviti sono i soliti tre: prima colazione, pranzo e cena. Nella mensa centrale si distinguono due zone: in una, diciamo quella classica, le cose funzionano a "quinti", ossia il pasto viene diviso in frazioni; per capirsi: un primo vale 1/5, un secondo 2/5, un dolce 1/5 e così via. L'altra zone è quella delle isole: c'è l'isola della pizza, quella della pasta, quella della carne, e quella insalatona-panini: stand diversi, con diverse file, se già avete deciso cosa volete mangiare. Isole felici appunto ... chi l'avrà poi detto che non si può vivere di pizza ogni giorno? I prezzi. Un pasto completo, pranzo o cena, a seconda del reddito dichiarato, costa 1,55 euro, 3,10 euro o 4,00 euro, ma, ad esempio, si può mangiare per 3/5 anziché per 5/5, prendere una sola portata, o vicino alla pizza aggiungere una porzione extra di patatine; mentre nella zona pizza-pasta-grigliata-panini il prezzo massimo è di 2,62 euro; le combinazioni possibili quindi sono molte. Il costo della prima colazione è di 0,52 euro. L'acqua è gratis. C'è inoltre la possibilità di mangiare anche per i non studenti, anche se viene a costare qualcosa di più. Se già siete assidui frequentatori della mensa non vi ho detto niente di nuovo, se non lo siete potrà sembrarvi tutto un po' complicato, ma tranquilli, dopo un paio di mangiate vi sentirete già degli esperti. E magari (magari no) non rimpiangerete più la pasta della mamma ... |
Largo Papa Giovanni
La mensa di Largo Papa Giovanni è scandalosa, la maggiorparte delle volte capita di trovare cibo avariato e a volte si rimane ore con la nausea dopo aver mangiato lì.
Non capisco perchè nessuno cerchi di migliorarla.
seh.
ma per carità di dio....chi ha scritto sto articolo...il figlio del proprietario della sodexho...