|
LADRI DI BRACCIALETTI
"Ora che ce l'ho, posso dire una cosa? Sarò sincera e diretta: è proprio bruttino, questo braccialetto giallo..." . E' lapidario il commento finale di Latifah, dell'omonimo blog http://latifah.splinder.com/, alla nuova mania collettiva. "Il colore giallo del bracciale rappresenta la speranza, il coraggio, l'ispirazione e la perseveranza ", disse Lance Armstrong, il ciclista che, dopo aver sconfitto il cancro, ha costituito la fondazione che per prima ha iniziato a vendere gli ormai rinomati "braccialetti gialli", chiamati "Livestrong" . "Quello che mi chiedo è come mai sia diventato un oggetto del desiderio. Forse perché alle Olimpiadi di Atene lo sfoggiavano vari atleti . E poi ci si è messo pure John Kerry, a mostrare il braccialetto! Così è diventato anche per me un oggetto cult ",racconta Latifah. Da strumento per la beneficienza a nuovo status symbol, ne hanno fatta di stradaquesti poveri, miseri , un po' bruttini braccialetti gialli. Tanto da attirare l'attenzione niente di meno che della Nike che, oltre a sponsorizzare l'iniziativa e a venderli nei propri store, ha iniziato a crearne di altri solo suoi, dal nome "Stand up speak up", cioè "alzati e fatti sentire" . "Ho comprato il braccialetto Nike. L'ho fatto perché sono a conoscenza del fatto ke si tratta di un'iniziativa di beneficenza , non per via del marchio! L'idea ke sia la Nike a produrli mi ha reso e mi rende tuttora scettica ma l'offerta è molto bassa e la causa del razzismo mi sembra un motivo + che valido!", commenta Martina, 17 anni di Torino. "Sono andata alla Nike a chiedere informazioni ma mi hanno spiegato che la campagna wearyellow si è ormai conclusa in tutta Europa. E anche per l'acquisto via internet i tempi di attesa sono molto lunghi. Insomma, perdete ogni speranza, o voi che lo cercate! ", dice sempre Latifah "Vista la sorprendente richiesta, lo stock iniziale di braccialetti è esaurito in molti negozi", spiega Nike nel sito, "prevediamo di consegnare un ulteriore quantitativo di braccialetti in breve tempo. Vi preghiamo di avere pazienza e continuare a cercare nei negozi ". "Così, se anche il braccialettino di plastica non c'è, chi fa un giro magari si compra una maglietta o un paio di scarpe... ", commenta Latifah. Alternativa agli store è la rete. Da qualche tempo sia i bracciali "Livestrong" che gli "Stand up speak up" è possibile trovarli su www.eBay.it , il più famoso sito di aste nel mondo dove chi è riuscito a procurarseli prima che andassero a ruba li rivende giocando al rialzo coi prezzi . E anche qui non mancano le polemiche. Nike prende le distanze, si legge sempre nel sito: "I braccialetti sono disponibili unicamente nei negozi elencati . Fate attenzione: i braccialetti venduti online (per esempio attraverso ebay) sono venduti a scopo di lucro personale e il denaro ricavato da queste vendite non andrà alle organizzazioni impegnate nella lotta al razzismo nel un forum di ebay. "Trovo assurdo che ci sia qualcuno che specula sui braccialetti vendendoli all'asta su ebay anche a 7 euro più spese di spedizione l'uno , ed è assurdo che anche qualcuno lo compri". La storia di una multinazionale che riesce a legare il suo nome ad un'iniziativa benefica facendoci pure dei soldi può far venire i brividi ma proprio grazie all'appoggio di Nike che si è occupata della distribuzione dei bracciali incriminati, in due mesi ne sono stati venduti 150.000 alla settimana per un totale di 28 milioni di dollari a beneficio della ricerca sul cancro. Mentre la vendita on line dei "braccialetti gialli" va ad un ritmo di 100.000 al giorno. Con buona pace delle associazioni umanitarie che da anni si battono per risolvere i problemi del mondo. Almeno così la pensa Stefano: "Tutta questa storia è un insulto alle vere associazioni umanitarie che si sbattono da anni a favore delle persone meno fortunate". |