Stefano e Lucia agiscono sempre in coppia: sono vicini di banco, disegnano
insieme, scrivono a quattro mani, anche e soprattutto durante i compiti
in classe, chiacchierano incessantemente. Due cuori e una capanna. Per
questo il professore di fisica ha iniziato a chiamarli Bettino & Bettina,
da noi presto abbreviato in B&B. Su di loro prolificano le battute e
le storielle, più o meno cattive, che nascono anche dal fatto che i
due cercano in ogni modo di farsi detestare dal resto della classe.
Bisogna sapere, innanzitutto, che sono politicamente molto impegnati,
ed hanno fatto di questo una vera e propria vocazione. La politica è
sopra ogni altra cosa: soprattutto sopra la scuola! Non mancano assenze
più o meno strategiche, weekend a Firenze, a Roma, manifestazioni a
Venezia. E se qualcuno si permette di osservare che è comodo andare
in giro per l'Italia senza studiare con la tacita approvazione della
prof di lettere, rispondono che loro non viaggiano affatto per divertimento;
No, sacrilegio! Loro viaggiano per risolvere i problemi del mondo. È
impegnativo risolverli, ma anche primario, e non resta molto tempo per
studiare storia. Lucia doveva essere interrogata già da diverse lezioni,
ma non si era mai presentata. Così noi, oltre a dover sopportare un
professore palesemente psicoalterato, avevamo dovuto sopportare anche
lunghissime e noiosissime lezioni sul dopoguerra. L'ultimo giorno prima
delle vacanze di Pasqua all'alba delle otto meno cinque Lucia ancora
non era a scuola. La disperazione ormai dilagava: due ore di spiegazione
e le facilmente immaginabili incazzature del prof. Alle otto la campanella.
Il professor D. entra, si guarda intorno, non vede Lucia e bofonchia:
"L'assenza della signorina P. era davvero l'unica cosa per cui avrei
messo le palle nella vasca dei piranha..." Elettra De Biasi broken_dream@inwind.it
Elettra scrive anch su elettradb.giovani.it
A cura di Elettra Di Biasi da TRIBU#16, MAG*005