Sono il rappresentante d'istituto del liceo scientifico e socio-pedagogico
"Galileo Galilei" di Mondragone in provincia di Caserta. Il
mio è un urlo disperato da parte di 900 persone. Io e i miei
compagni "viviamo" una catastrofica situazione quotidiana.
Siamo divisi in tre istituti diversi e lontani tra loro molti kilometri.
I nostri istituti sono e privi di qualsiasi cosa che li identifichi
come una scuola unica.
Il primo stabile risale a più di 50 anni fa. Privo di qualsiasi
laboratorio, letteralmente insicuro dal punto di vista sismico.
Il secondo è un ex convento di suore senza porte "anti
panico" e di un impianto di illuminazione a norma. Pensate
che per accendere la luce bisogna inserire le dita nelle prese.
A questo si aggiungono dei servizi igienici fatiscenti e finestre e
porte distrutte. Ed in più come ciliegina sulla torta non
è rara la simpatica visione di animali definiti scientificamente
rattiiiiiiii.
Quanto ai laboratori anche qui manco a parlarne!
Il terzo è un locale di una chiesa, ex asilo. E su questo preferirei
stendere direttamente un enorme velo pietoso. I vari presidi che si
sono susseguiti ci dicono che devono arrivare locali
nuovi della provincia. La provincia ci dice che nuovi locali devono
arrivare ma non si sa quando.
E in tutto questo batti e ribatti sono già passati 5 anni. Secondo
voi non è ora di far sentire le urla di 900 persone, di 900 studenti?
Bè chi può ci dia una mano a far valere il nostro diritto
allo studio. Ve lo chiedono 900 ragazzi che sono stanchi di essere
scherniti da tutti.
A cura di disperati del "Galileo Galilei" di Mondragone da
TRIBU#15, APR*005