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LIFE IN PLASTIC, IT'S FANTASTIC


"Splendido splendente come sono affascinante. Tutto relativamente grazie a un bisturi tagliente invitante, splendente": cantava così Donatella Rettore nel 1979 ma allora nessuna ragazzina correva dal chirurgo plastico.
Oggi che invece il sottofondo musicale preferisce cleptomanie e belle di padella, ragazzine si fanno gonfiare seni adolescenziali, si fanno togliere 5 litri di liquidi dal sedere, si fanno regalare un paio di tette per il compleanno al posto del motorino o della 15 giorni a Londra.
Tettone, ombelichi aggiustati in vista di un piercing e, ultima moda, farsi spostare in giù l'attaccatura del sedere per non farla vedere dai pants a vita molto bassa...
Se tutta questa fiera dello sfasciacarrozze vi sembra assurda, consolatevi: è reale. E' reale che una tipa assolutamente normale affronti trattamenti dolorosi, sicuramente costosi e potenzialmente rischiosi per modificarsi. Perché? Ecco perché Lau - dal forum sulla forum fisica del sito www.girlpower.it - si rifarebbe il seno: "Solo per star meglio con me stessa, per non aver più vergogna quando mi metto in costume, per non sentire più battute dai miei amici, per non sentirmi più a disagio quando mi spoglio davanti ad un ragazzo"!
Perché parliamo al condizionale? Solo perché a Lau mancano i soldi, infatti secondo il tariffario nazionale della SIES, Società italiana di medicina e chirurgia estetica, per cambiare seno si spendono dai 3.500 euro in su.
A Lau fa eco Yume confermando: "Sicuramente appena potrò mi rivolgerò al chirurgo estetico per un intervento di rinoplastica. Odio il mio naso ed appena avrò abbastanza soldi correrò subito a rifarlo. Quando ti vedi allo specchio e non stai bene con te stessa, perchè non farsi ritoccare?".
Le due ragazze sono in perfetta tendenza secondo la Top Three della chirurgia estetica, unico settore medico nel quale si può parlare di classifiche secondo il "gusto" dei pazienti. Ce lo assicura la Dott.ssa Corvi, chirurgo estetico in una clinica romana e membro della redazione di www.chirurgiaestetica.com: "Gli interventi più richiesti dai giovani sono, in ordine decrescente, la mastoplastica additiva, la liposuzione, la rinoplastica per le ragazze; la
rinoplastica, l'allungamento del pene e la depilazione laser per i ragazzi".
Come la mettiamo se la richiesta arriva da un minorenne? "Le richieste arrivano ma io sconsiglio. Non è il caso di effettuare interventi chirurgici durante l'età evolutiva, quando i tessuti sono in accrescimento e le strutture interessate (ossa e cartilagini nasali ad esempio) modificano impercettibilmente ma sostanzialmente i loro rapporti".
Questo è quello che è giusto fare ma non è un mistero che in adolescenza si voglia cambiare l'aspetto: in questo periodo di vita si cerca di trovare un'identità propria, a costo di "copiare" quelle che ci piacciono di più. Che siano le tette aerodinamiche di Barbie o le labbra a canotto delle Bratz - the girls with a passion for fashion - fino ad arrivare alle sexy-pance della Spears ecc.
Princess, 16 anni: "Per favore nn tiriamo fuori il luogo comune ke l'importante è essere belli dentro xkè tanto nn c crede nessuno... io se potessi una rimodellatina ai fianki e alle cosce me la farei volentieri... così potrei levarmi la soddisfazione della minigonna".
Anonima88 ribatte: "E' giusto imparare ad accettarsi, ma ank'io vivo come un incubo il dover andare al mare e in piscina, e infatti non ci vado più, odio l'estate perchè mi costringe a scoprirmi mentre d'inverno sono più coperta e nascondo meglio i miei difetti. Questa non è vita".
Princess e Anonima sono due delle ragazze che hanno risposto ad un sondaggio sul sito Girlpower.it sul tema "Se potessi, cosa ti rifaresti?'". Solo il 23% non si rifarebbe nulla.
Su questo risultato non potevamo non sentire ancora il parere del chirurgo, dott.ssa Corvi: "L'adolescenza è una fase drammatica, si tende a proiettare le proprie insicurezze sui difetti fisici. Fa parte dei meccanismi di difesa dell'io, per cui la difficoltà di relazione si attribuisce a qualcosa che non dipende dalle nostre capacità ma da un difetto fisico".
Quindi la chirurgia è davvero una soluzione?
"Questi ragazzi, probabilmente non hanno grandi difetti: tra qualche anno avranno superato la loro crisi. Il fatto di non avere disponibilità economica li mette al riparo dalle mire di quanti li considerano solo una fascia di mercato da sfruttare".
Eh sì perché i mass media sono arrivati a spettacolarizzare la chirurgia
estetica, sia sottoforma di reality - vedi "Bisturi" o il format americano "Dr 90210" - sia in telefilm come il surreale "Nip/Tuck" nel quale la vita di due fascinosi chirurghi è scandita da sesso, denaro e operazioni a suon di musica, sulle quali la telecamera non esita nemmeno di un cm davanti agli schizzi di sangue e plasma.
Invece di inorridire e spaventare, questa tv non fa altro che invogliare ragazze che prima, magari non ci pensavano nemmeno, come Lithys: "E' già un anno che c'è "Nip &Tuck" e non ho potuto fare a meno di seguirlo... s'insinua nella mente come un tarlo e ti fa sentire quasi imperfetta, inadeguata". E' quando ci si sente insicuri che si chiede a mamma di accompagnarci dal chirurgo, e le mamme acconsentono. Ce lo conferma ancora la doc Corvi: "Quando la paziente entra nel mio studio è di solito accompagnata dalla mamma o da entrambi i genitori".
Poi cosa succede? "Si procede ad un colloquio che dura circa un'ora. Al termine di questo primo approccio consegno alla paziente il consenso informato e l'opuscolo informativo specifico per l'intervento di suo interesse".
Quindi prima di arrivare sul lettino c'è davvero molto tempo per pensare e capire se si è davvero convinti?
"Mi preme sottolineare che per favorire la comunicazione, tutte le visite successive alla prima sono gratuite. Se si decide di proseguire il percorso, si fissa una visita preoperatoria per la prescrizione degli esami e per chiarire i dubbi residui, prima di fissare la data dell'intervento".
Miki ha seguito proprio un percorso simile e ci racconta: "Io sono stata operata un anno fa, a 17 anni, e il mio naso è cambiato. Per me era un po' un complesso, quindi ora sono felice".
Nessuno shock allora? "L'unica cosa che mi ha scioccato è stato vedere quanta gente assurda c'è in giro, gente che prima si rifà il seno, poi il naso, poi la liposuzione, si fa ridurre la pancia...ma siamo impazziti?! E poi con quello che costa!". Siamo sempre lì... tremiamo all'idea di cosa succederebbe se costasse di meno

A cura di Emanuela Cerri da TRIBU#15, APR*005