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INDY-ARTISTA IN CINQUE MOSSE



CHI IL TEAM
La band; quello che scrive e telefona (booking, public relations, amministrazione); un sound master (tecnico del suono); un art director (grafico); un foto-video master; un webmaster. Attenzione: questo non è l’elenco delle persone, ma delle funzioni necessarie; ovvio che all’inizio è probabile che più funzioni siano svolte da una stessa persona, inclusi gli stessi membri della band.

COME STRATEGIE
Non perdete tempo a cercare etichette discografiche: l’obiettivo principale all’inizio è quello di essere in grado di: suonare dal vivo, cioè avere pronto da eseguire “domani” un repertorio di almeno un’ora; produrre i contenuti audio, video, foto, grafici, web necessari (v. sopra); creare un sito web sul quale rendere disponibili da ascoltare e scaricare tutto ciò che si produce; svolgere un lavoro costante di promozione su tutti i siti, fanzines, radio, etc. che si occupano del genere di musica che fate. La regola fondamentale è che i soldi si fanno andando in giro a suonare e vendendo direttamente i propri prodotti (cd, merchandising, etc.): quando vi accorgerete di poter vendere più di 10.000 copie ad album, vi converrà cercare un’etichetta ma forse a quel punto vi avranno già cercato< loro. Due computer, uno dedicato alla digitale.

LE REGOLE DEL GIOCO
Sia che siate semplici interpreti (suonate cose scritte da altri) o che siate anche autori delle cose che interpretate, o che siate produttori di una registrazione la legge italiana tutela i vostri diritti: nessuno può fare nessun tipo di utilizzo di cose scritte da voi o di registrazioni prodotte da voi o dove avete suonato voi senza che voi gli abbiate concesso l’autorizzazione e abbiate concordato un adeguato compenso: sta scritto nella Legge sul Diritto d’Autore (la n° 633 del 1941, modificata e integrata diverse volte, scaricabile dal sito La SIAE vi garantisce la tutela delle opere scritte da voi (ovviamente dovete essere iscritti e averle depositate con gli appositi bollettini) e obbliga chiunque voglia farne un utilizzo eseguendole (dal vivo o registrate) in pubblico o producendo e vendendo cd o qualsiasi altro supporto che contenga quelle opere a pagare un compenso, uguale per voi o per Vasco Rossi, in base a un listino pubblico. Il sito della SIAE è abbastanza chiaro ed esaustivo e, al contrario di quello che si pensa, se si fanno domande alla SIAE, sia dal vivo< (alla propria sede di zona) che al telefono, che via e-mail, rispondono quasi sempre e anche in modo abbastanza gentile.

COSA IL SOFTWARE

Un programma di sequencing e hard disk recording (Digital Performer/AudioDesk, Apple Logic Pro/ Express, Cubase/Nuendo, ProTools, CakeWalk...); una suite office (microsoft o equivalenti); un programma di composizione grafica (Illustrator, FreeHand) e uno di elaborazione grafica (PhotoShop, CorelDraw...); programmi di web design/ management (Dreamweaver, Flash, FireWorks); un programma di editing video (Final Cut, Premiere); un software di masterizzazione CD/ DVD (Toast, Nero, Easy Media Creator)

COSA L'HARDWARE
Due computer, uno dedicato alla produzione musicale e video e uno per le funzioni business, per la grafica e il web (newsletter, mail, gestione sito...); una scheda audio, una scheda MIDI, una tastiera MIDI, un mixer, uno o più microfoni; una connessione voce e dati; una videocamera digitale; una macchina fotografica digitale

Pubblicato su TRIBU#14, MAR*005