Racchiuso tra le montagne il piccolo Ateneo trentino può essere la soluzione ideale per chi vuole proseguire i propri studi all'insegna della tranquillità ma non troppo. Di fianco all'ottima offerta formativa delle singole facoltà troviamo spazi per il tempo libero e per il divertimento che seppur in miniatura non hanno nulla da invidiare alle grandi città universitarie italiane. Un punto a favore dell'Ateneo è la presenza di un gran numero di studenti Erasmus provenienti da tutta Europa e da paesi extracomunitari; da segnalare quest'anno l'arrivo di un folto gruppo di studenti cinesi per i quali è stata messa a disposizione una versione in lingua cinese del sito dell'università. Studiare a Trento diventa quindi un'ottima occasione per allargare i propri confini, conoscere ragazzi stranieri e stringere nuove amicizie. Vari sono i momenti di socializzazione tra gli studenti Erasmus e italiani: abbondano le feste di benvenuto per le matricole e per gli Erasmus, ma soprattutto la coesione nasce dall'iniziativa dei singoli che staccata la spina dai libri e dalle affollate aule studio decidono di passare la serata invitando quanta più gente possibile magari ai noti botellón spagnoli. È ormai abitudine che lo svago trentino si sviluppi nelle serate di martedì e mercoledì, ovvero quando i locali del centro offrono la soluzione dell' happy hour conosciuta ormai in tutta Italia. Al termine di quella che ormai è conosciuta come "ora felice" la fiumana di giovani si riversa nelle strade, negli altri locali del centro o nei singoli appartamenti per proseguire la serata senza disturbare troppo la quieta città dormiente. Aldilà dei momenti di aggregazione che nascono dalle volontà individuali, è arcinota nell'ambiente studentesco la modalità tandem che facilità lo scambio culturale tra studente Erasmus ed italiano, che diventa una specie di tutor ai servizi dello spagnolo, del francese, del tedesco; in questo modo è facile per entrambe le parti apprendere un'altra lingua, molti studenti hanno migliorato il loro livello di conoscenza di una lingua straniera semplicemente prendendo un caffé con il loro tandem o passando con loro qualche ora al di fuori delle ore di lezione. Parallelamente per lo studente che arriva a Trento molte sono le possibilità passare un periodo di studio all'estero con il programma Erasmus in una delle tante città europee, oppure di usufruire di una delle borse di studio del progetto Leonardo per svolgere attività di tirocinio o stage acquisendo così crediti necessari al proprio corso di studio. Accanto alle gettonatissima Spagna, Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna e Irlanda troviamo anche Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia, Islanda, Lituania e molte altre ancora, insomma ce n'è per tutti i gusti e per tutte le necessità. Accedervi è relativamente semplice visto che talvolta molti posti disponibili restano inutilizzati, gli uffici dedicati a questo tipo di attività sono quelli del Molino Vittoria, situati in via Verdi 6, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e a pochi passi dalle facoltà di Economia, Giurisprudenza e Sociologia. Per maggiori informazioni e scaricare i bandi relativi a Erasmus e Leonardo è attivo il sito www.unitn.it/internazionale . |