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La Biblioteca di Ateneo è organizzata in quattro sedi principali che forniscono circa 800 posti a sedere. Generalmente restano aperte anche nei fine settimana diventando così centri di aggregazione incontro, scontro e socializzazione per studenti universitari e non. I due poli cittadini sono quello di via Verdi e quello di via S. Croce. Il primo, ovvero la "biblio di Socio" si trovava presso la Facoltà di Sociologia in via Verdi, ed è per eccellenza la biblioteca delle Facoltà di Sociologia, Economia e Giurisprudenza. Momentaneamente però è stata trasferita in via Verdi 8, all'ex Palazzo Cavazzani. La Centrale è l'unica che resta aperta per tutta la settimana (lunedì-sabato 8.00-24.00; domenica 14.00-21.00). A Sociologia è possibile poi usufruire della piccionaia uno spazio attrezzato con tavoli e sedie che servirebbero allo studio ma dove si può tranquillamente parlare ad un tono di voce non troppo basso, utile per quando si studia a gruppetti e si ha bisogno di parlare continuamente. Il polo di via S. Croce si trova presso il Centro S. Chiara in via S. Croce 65, ovvero alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Non è una biblioteca di enormi dimensioni per quanto riguarda il numero di posti a sedere ma negli inesplorati sotterranei contiene un grandissimo numero di volumi di ogni genere. Rimane aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 24.00 e il sabato dalle 8.00 alle 20.00. A Lettere poi è possibile trovare tavoli disponibili nei corridoi, talvolta nei giroscale (per esempio quello che porta alle aule 7s, 8s e 9s), utilizzare quelli dell'ASUT o quelli della mansarda, a cui si accede dal terzo piano (prima di arrivare agli studi dei docenti). È sconsigliabile permanere per troppo tempo in mansarda in quanto dopo poco tempo la temperatura si alza notevolmente e studiare diventa la tredicesima fatica di Ercole. Man mano che si sale in collina, gli orari di apertura si riducono. Ma salire in collina per cosa? Beh, non dimentichiamo che Ingegneria e Scienze non si trovano proprio a due passi da piazza Duomo. E quindi troviamo il Polo di Povo, in località Panté di Povo, che è il punto di riferimento per la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (orario: lunedì-venerdì 8.00-19.30; sabato 8.00-12.30) e il Polo di Mesiano, in località Mesiano che è la biblioteca della Facoltà di Ingegneria (orari: lunedì-venerdì 8.00-12.00; sabato 8.00-12.00). I quattro poli costituiscono la Biblioteca di Ateneo che aderisce al CBT (Catalogo Bibliografico Trentino) di cui fanno parte quasi tutte le biblioteche presenti sul territorio provinciale: in pratica tutte le opere presenti nelle biblioteche sono inserite in un unico catalogo consultabile direttamente in internet o dalle postazioni presenti nelle biblioteche, permettendo così la condivisione del materiale tramite prestito bibliotecario. Per accedere al prestito bisogna iscriversi presso una qualunque delle biblioteche della Provincia aderente al CBT ed implica il diritto al prestito presso tutte le biblioteche del consorzio. È possibile prendere in prestito fino a 10 libri (20 per i laureandi) e la durata del prestito è fissata in 30 giorni (prorogabili). Un'altra biblioteca molto frequentata dagli studenti è quella cittadina di via Roma, dove veramente è possibile trovare di tutto, dai trattati di filosofia agli schemi per il punto croce. Ma attenti a non alzare troppo la voce: studenti e "civili" di tutte le età potrebbero irritarsi per qualche sospiro di troppo. Grande, piccola, aperta nei week end o chiusa, in città o in collina, silenziosa o "rumorosa": la tua biblioteca esiste. Scegli quella che più ti attira e buono studio. |
piccionaia
la piccionai non esiste più a sociologia... dopo la ristrutturazione l'hanno tolta! adesso c'è l'aula archeologica, ma è una sala lettura dove è imposto il silenzio!