Il Trasduttore di posizione

Di Micaela Bonito.

Il trasduttore e' un dispositivo in grado di trasformare una grandezza fisica in ingresso (ad esempio una temperatura) in una grandezza in uscita di natura differente (grandezza elettrica).

DESCRIZIONE DELLA CONDOTTA DI PROVA

Il trasduttore e’ un dispositivo in grado di trasformare una grandezza fisica in ingresso (ad esempio una temperatura) in una grandezza in uscita di natura differente

Il trasduttore e’ un dispositivo in grado di trasformare una grandezza fisica in ingresso (ad esempio una temperatura) in una grandezza in uscita di natura differente (grandezza elettrica).
La grandezza in uscita, proporzionale a quella in ingresso o comunque ad essa dipendente e’ solitamente un segnale di tensione o di corrente.

I trasduttori possono essere classificati in relazione al tipo di grandezza che sono capaci di misurare; avremo varie categorie di trasdutori avendo ciascuno caratteristiche tecniche e funzionali differenti: trasduttori di temperatura, estensimetrici, di velocita’, di posizione, ecc.
Per lo svolgimento della prova abbiamo considerato il trasduttore di posizione.

I trasduttori di posizione sono in grado di generare in uscita dei segnali proporzionali alla posizione assunta da un organo in movimento oppure di eseguire la misura di una lunghezza. Le informazioni sulla posizione trasmessa possono derivare da misure lineari o angolari. Abbiamo vari tipi di trasduttori di posizione e si classificano in: trasformatori differenziali, syncro, resolver, encoder, potenziometri lineari (rettilinei) o rotativi, ecc.

In laboratorio abbiamo utilizzato un tasduttore di posizione lineare : il potenziometro, dispositivo che fornisce in uscita una tensione proporzionale allo spostamento (e’ quindi alla posizione assunta dall’organo meccanico).
Il potenziometro e’ un resistore variabile cioe’ un resistore in cui il valore resistivo puo’ essere ripartito in due diversi valori mediante lo spostamento di un contatto mobile o cursore.
Per lo svolgimento della prova oltre al potenziometro abbiamo utilizzato un pannello, un multimetro, un alimentatore standardizzato, i cavetti (6) necessari per i collegamenti. Sul pannello abbiamo il potenziometro che e’ alimentato da un alimentatore standardizzato e in uscita viene collegato al multimetro il quale viene collegato al quadro generale.


Lo scopo della prova
e’ il rilievo della curva caratteristica spostamento-tensione. Variando la posizione del cursore (a cui e’ associata la resistenza del potenziometro) di 3mm per prova abbiamo determinato il valore della tensione per ogni spostamento.
Abbiamo relizzato 10 misure ottenendo 10 valori di tensione in corrispondenza di 10 valori dello spostamento del cursore (lo spostamento del cursore lo abbiamo misurato in millimetri attraverso in calibro ventesimale; come gia’ detto lo spostamento lo abbiamo misurato con un valore di 3mm per prova, quindi avendo realizzato 10 prove siamo arrivati a uno spostamento massimo di 30mm in corrispondenza di una tensione pari a 10.87 Volt).

Avendo determinato i valori delle tensioni in corrispondenza degli spostamenti possiamo relizzare il grafico e quindi raggiungere lo scopo della relazione: disegnare la curva caratteristica spostamento-tensione.
Per la costruzione del grafico prendendo in considerazione i valori della tabella riporteremo sull’asse delle ascisse il valore dello spostamento [ L(mm) ] e sull’asse delle ordinate il valore della tensione (Volt).