Tracce Maturità 2016: cosa aveva detto Umberto Eco?

Di Maddalena Balacco.

Prima di morire Umberto Eco aveva chiesto una cosa specifica ai parenti. Certo non immaginava di essere fra i temi della tracce della maturità 2016

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Tracce Maturità 2016: Umberto Eco!

Dopo le rivelazioni e i rumors sui giornali relativi ai temi scelti per le tracce maturità 2016 (prima prova, italiano), sulla rete si sono sbizzarriti a commentare la presunta scelta di Umberto Eco, vera bestia nera dell’esame di maturità 2016 amato e odiato dagli studenti che nei giorni scorsi avevano commentato i rumors su di lui.

Tracce Maturità 2016: Umberto Eco cosa avrebbe detto?

E infine, almeno secondo le indiscrezioni dei giornali, Umberto Eco è davvero il protagonista delle tracce maturità 2016, e il tema dell’analisi testuale sarebbe proprio il celebre semiologo, morto solo qualche mese fa. Proprio questa circostanza ha scatenato i commenti di chi ha voluto ricordare una precisa richiesta di Umberto Eco, quando prossimo alla fine aveva provato a immaginare cosa sarebbe successo alla sua morte.

Tracce Maturità 2016: Umberto Eco e i convegni su di lui

Umberto Eco infatti aveva chiesto di non essere celebrato per almeno 10 anni dalla sua morte, certo non avrebbe mai immaginato di essere addirittura protagonista delle tracce maturità 2016, nella prima prova, con l’analisi del testo. E su Twitter viaggia una battuta: “Non fate quella traccia per amor suo, metterebbe a tutti zero”.

Tracce Maturità 2016: cosa aveva detto Umberto Eco

Ecco cosa aveva detto Umberto Eco, secondo quanto riportato dai suoi eredi e parenti subito dopo la sua morte. I familiari parlarono all’epoca a Repubblica

"Nel testamento ci chiede, a me e ai nostri figli, di non promuovere o autorizzare convegni su di lui per 10 anni". Spaesati, smarriti, poi quasi divertiti dallo “scherzo” postumo del loro maestro ("quando ce lo diceva non gli davamo peso, l’ha fatto per davvero, diavolo di un prof"), i suoi collaboratori più stretti non hanno ovviamente avuto dubbi: rispetteranno le sue volontà.

Insomma, per dieci anni non si parlerà di Umberto Eco in giro per il mondo. Non si parlerà di Umberto Eco nei convegni. Non si parlerà di Umberto Eco in appuntamenti ufficiali. Non lo si farà con il “suo” permesso. Chissà che avrebbe detto però il professore di questa traccia della maturità 2016 su di lui. Chissà se, forse, se lo aspettava.