Il Centro
Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne (CIRSDe)
dell'Università degli Studi di Torino, con il patrocinio
della Presidenza del Consiglio provinciale di Torino, organizza il
ciclo di seminari sul tema "Dall'embrione alla nazione:
maternità, fecondazione, biopolitiche". I seminari
di storia, filosofia ed antropologia si svolgeranno dal
14 ottobre al 2 dicembre nella Sala lauree di Scienze
politiche, via Verdi 25, a partire dalle ore 15:30.
Il ciclo di seminari sarà inaugurato martedì
14 ottobre con la lezione di Nadia Filippini sul tema "La
personificazione dell'embrione: un processo storico". Durante
l'incontro saranno ricostruite le tappe e i contenuti
fondamentali della nuova rappresentazione dell'embrione, costruita a
partire dalla seconda metà del Settecento. In modo
particolare sarà considerato il rapporto tra il
discorso medico della nascente embriologia, il discorso teologico e
quello politico, e le conseguenze in termini di iniziative di
legge e di controllo del corpo materno.
Martedì 21 ottobre Monia
Andreani affronterà il tema "Maternità
in negativo e maternità in positivo: scelte biopolitiche a
partire dal confronto tra legge 194/1978 e 40/2004". Durante
l'incontro si metteranno a confonto le due leggi per capire se
è cambiato lo sfondo biopolitico che ha portato
alla mediazione delle rispettive leggi in 26 anni: Inoltre si
saranno affrontati i seguenti temi: le questioni
dell'obiezione di coscienza, la contraccezione di emergenza
e l'aborto chimico (RU 486).
Giovedì 30 ottobre Olivia Guaraldo
affronterà il tema "La biopolitica della
gestazione e dell'allattamento", per analizzare da un punto
di vista pubblico e politico la maternità, dal periodo della
gestazione alle biopolitiche dell'allattamento.
Martedì 18 novembre Emma
Schiavon terrà il seminario sul tema "Un lavoro
per la nazione e contro il nemico: maternità e guerra nel
secolo breve", per analizzare il discorso politico
sul corpo fertile delle donne, che è stato
particolarmente esplicito durante le guerre del Novecento. Si
parlerà inoltre del primo dibattito avvenuto in Italia ed in
Europa sulla legittimità dell'aborto in caso di violenza,
derivato dagli stupri di guerra.
Martedì 25 novembre Cecilia Pennacini
affronterà il tema "Il potere del ventre.
Ideologie riproduttive e costruzioni di genere nell'Africa dei Grandi
Laghi". Le società dei Grandi Laghi
africani presentano una concezione del genere, in
gran parte incentrata sulla gestione e sul controllo del potere
riproduttivo delle donne. Potere che rappresenta un valore
sociale molto importante e che può essere alternato al
potere politico.
Martedì 2 dicembre Eleonora
Missana chiuderà il ciclo di seminari con l'incontro sul
tema "In nome di Giocasta? Il ripensamento del materno da
Luce Irigaray a Judith Butler", affrontando il ripensamento
del "materno" in tutte le sue possibili accezioni filosofiche,
politiche, etiche e simboliche e confrontando i testi di alcune
pensatrici contemporanee, da Luce Irigaray a Françoise
Duroux, da Adriana Cavarero a Judith Butler.
Per maggiori informazioni sul ciclo di seminari, si può
contattare il CIRSDe, via San Ottavio 20 a Torino, telefono
011/6703129, email cirsde@unito.it,
sito www.cirsde.unito.it.