Volete passare un anno all'estero? Volete sperimentare un nuovo sistema universitario? Volete diventare perfettamente bilingui? Volete cambiare vita dopo essere stati lasciati dal partner o scampare all'ira funesta di vostra madre?
Un sistema c'è: L'Erasmus Come molti di voi sapranno, si tratta di un programma europeo che permette di passare un periodo di studi all'estero, di durata variabile, in università che si sono accordate bilateralmente con la nostra. E' un'esperienza da non perdere dal punto di vista umano, didattico, culturale, sessuale (…); il limite è il costo complessivo, che supera costantemente l'ammontare della borsa di studio.
Qualche informazione generale:
-si può partecipare a partire dal terzo anno;
-i bandi di concorso escono intorno al mese di novembre per chi vuole partire l'anno successivo (così funziona per il vecchio ordinamento, per quanto riguarda il nuovo sistema dipenderà dalle scelte delle facoltà, che, ovviamente, saranno rese note il giorno prima della scadenza del bando);
-le liste delle possibili destinazioni (ogni facoltà ha la sua) sono reperibili all'ufficio Erasmus;
-ad ogni destinazione è associata la durata dello scambio ed il numero di posti disponibili; -i criteri di assegnazione dei posti sono tre: la media dei voti ed il numero di esami dati, la conoscenza della lingua (ogni facoltà la verifica in modo diverso), una sorta di curriculum di attività formative extrascolastiche (soggiorni effettuati all'estero, stages, impegno nell'associazionismo, ecc.). Per quanto riguarda la formulazione del piano di studi all'estero le modalità dipendono di nuovo dalle facoltà: in alcune, lo studente prepara la lista dei corsi che viene approvata globalmente in base al numero di crediti che prevede, in altre sono tutti i singoli professori dei corsi che vengono sostituiti con corsi all'estero, che devono dare o meno la convalida…
Comunque, la maggior parte delle decisioni sui corsi da seguire all'estero sono prese al momento dell'arrivo: le informazioni che si hanno in patria non sono quasi mai complete; bisogna controllare che l'ateneo che vi accoglie disponga dell'area di studio che vi interessa. In ogni caso, sappiate che un grande aiuto sarà dato dai sindacati studenteschi che troverete (se siete in Francia, ricordatevi dell'UNEF). E' difficile dare informazioni dettagliate che valgano per tutti, in quanto molte cose dipendono dalle facoltà ma anche dall'accordo tra il nostro ateneo e quello di destinazione. Il consiglio è quello di rimanere sempre in contatto con il responsabile dello scambio e con il docente che coordina i progetti Erasmus, Prof. Morelli (insegna a Sc. Politiche), e di cercare informazioni da chi ha fatto quest'esperienza negli anni passati.
I centri: Ufficio Erasmus, Via S. Ottavio, 8 tel.011883302 Varsity Club: Via Plana 10 1° piano tel.0116703536, di cui il responsabile è Paolo Crosetto (per gli italiani che partono lavora soprattutto per Sc. Politiche) tel.3472313986.
università
gli orari dell'ufficioi erasmus, dove sono????