Esami terza media: voti più bassi a causa del Test Invalsi

Di Barbara Leone.

Da quest'anno il Test Invalsi fa media con le altre prove dell'esame finale ed i voti degli studenti di terza media sono scesi rispetto allo scorso anno

Il Test Invalsi, inserito da quest'anno come vera e propria prova dell'esame di terza media, inizia a dare i primi risultati in negativo: il test infatti deve essere utilizzato come le altre prove per determinare il voto finale di ogni studente ed ha determinato l'abbassamento dei voti. Gli studenti, nei giorni scorsi, avevano dichiarato che la prova nazionale Invalsi era stata molto difficile ed ora si possono iniziare a tirare le prime somme. Il Test Invalsi è andato male in molte scuole ed anche studenti considerati bravi hanno avuto difficoltà notevoli a sostenerlo. Così in molti ora si ritroveranno con un voto inferiore rispetto alla media scolastica durante l'anno e rispetto alle aspettative.

Secondo le prime statistiche sui risultati dell'esame, gli studenti che hanno ottenuto il 10 sono diminuiti rispetto allo scorso anno. E la prova Invalsi non ha avvantaggiato, come si potrebbe pensare, i ragazzi che durante l'anno sono stati più studiosi. Gli studenti si sono lamentati soprattutto del test di matematica, costituito, secondo molti, da troppi esercizi da svolgere in poco tempo. Inoltre i professori si sono lamentati per la circolare del Ministero dello scorso 22 giugno, secondo la quale non si potevano assegnare mezzi voti alle prove. Vietato quindi dare il sei e mezzo o voti simili. Ma molti insegnanti avevano già corretto le prove scritte effettuate ed avevano già assegnato mezzi voti.

Così gli insegnanti si sono ritrovati a dover decidere se arrotondare il voto oppure non seguire le indicazioni del Ministero. Carla Alfano, preside della scuola Lante della Rovere di Roma, ha dichiarato al quotidiano Il Messaggero che non hanno intenzione di rettificare i voti già assegnati, "primo perché significherebbe modificare giudizi già dati, correndo il rischio che ci siano ricorsi. Secondo perché il ministero chiede di non usare i mezzi voti non per ragioni pedagogico-didattiche, ma perché il sistema statistico non è in grado di leggerli. Noi a questo punto non parteciperemo alla rilevazione degli scrutini". In altre scuole invece gli insegnanti hanno provveduto a togliere i mezzi voti, ma assicurano che questa modifica non porterà cambiamenti nella pagella finale.

In generale, comunque, i voti finali degli studenti di terza media si sono abbassati proprio a causa della Prova Invalsi, come raccontano gli insegnanti della scuola Villoresi di Roma: "Alla prova Invalsi non abbiamo avuto nessun 10 mentre i 4 sono stati due o tre per classe. Le maggiori difficoltà le ha create la matematica: il test era molto lungo e non c’era abbastanza tempo per risolverlo. Gli studenti più penalizzati sono stati gli stranieri e quelli della fascia media" o come racconta Carlo Testi, preside della scuola Gramsci di Firenze: "Anche alunni molto bravi si sono fermati all’otto. Il test era lungo e alcuni, persino tra i migliori, non sono riusciti a completarlo. Paradossalmente gli studenti più brillanti che preparati se la sono cavata meglio. Comunque c’è stata una discrepanza tra l’andamento scolastico dei ragazzi e il risultato all’Invalsi".

In tutta Italia, ad eccezione del Friuli dove la media dei risultati ottenuti alla Prova Invalsi è stata del 7, presidi ed insegnanti sembrano essere d'accordo sul fatto che l'andamento di questa prova ha peggiorato la media finale degli studenti, come dichiara anche Adelia Pelosi, preside dell'Istituto comprensivo Marino di Ponticelli, vicino Napoli: "la prova Invalsi ha messo un po’ in difficoltà gli studenti, il test è andato mediamente peggio dello scorso anno e, quindi, i voti sono stati più bassi. Questo non vuol dire che le prove sono da buttare, ma dobbiamo riflettere, a questo punto, su come preparare meglio i ragazzi".

Polemiche a parte, il Ministero dell'Istruzione già pensa agli esami del prossimo anno ed ha stabilito la data di svolgimento della Prova Invalsi per l'esame di terza media: il 20 giugno 2011 a partire dalle ore 8:30.