Test numero chiuso medicina, è confermato: in 1.000 entraranno in sovrannumero

Di Marta Ferrucci.

Dopo il maxi ricorso di UDU e Rete degli studenti è stata confermata la sentenza che stabiliva l'ammissione in sovrannumero per 1.000 studenti. Più matricole per l'a.a. 2013-2014 penalizzerà gli studenti di quest'anno?

TEST MEDICINA, TUTTI DENTRO - Era stato annunciato qualche settimana fa e ora è confermato: l’UDU è riuscita ad ottenere le sospensive per tutti i ricorrenti che hanno totalizzato un punteggio che vada dai 38,60 punti fino ai 45, comprensivi dei punti bonus. La nuova graduatoria, infatti, aveva previsto l’esclusione di coloro i quali avevano totalizzato un punteggio uguale o maggiore di agli studenti che si erano immatricolati sfruttando gli ultimi posti della graduatoria pubblicata il 30 Settembre.

NUMERO CHIUSO: COSA STUDIARE PER I TEST

GLI AMESSI AUMENTERANNO ANCORA - Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell’Unione degli Universitari ha dichiarato che “Siamo pienamente soddisfatti dalla decisione del giudice di concedere l’ordinanza sospensiva per più di 1000 studenti, e siamo sicuri che con l’istituzione del giudizio di merito il numero di studenti ammessi in sovrannumero aumenterà ulteriormente. Questa è l’ennesima dimostrazione dei danni che sono stati causati dal bonus maturità, voluto da Profumo prima e dalla Carrozza poi. Abbiamo ancora una volta dimostrato che il sistema d’accesso universitario introdotto con la legge 269/99 è assolutamente fallace e il bonus maturità è solo l’ultimo atto di un sistema che ormai fa acqua da tutte le parti. Le numerose sentenze emesse dai TAR in questi anni, hanno creato una vera e propria giurisprudenza, a dimostrazione del fatto che sia necessario modificare l’accesso al mondo universitario”.

TEST DI APRILE A RISCHIO

Daniele Lanni, portavoce della Rete degli studenti medi: “Anche i test d’ingresso fissati il prossimo Aprile, sono frutto di una scelta compiuta dal ministro uscente senza avere tenuto conto di quali fossero state le ripercussioni di ciò per gli studenti medi; i ragazzi sono costretti a distogliere l’attenzione dallo studio delle materie dell’ultimo anno, per concentrarsi sui test d’ingresso, senza contare che spesso nel mese d’Aprile i programmi su cui dovrebbe vertere il test non sono ancora stati completati. Per tutte queste ragioni, se il nuovo ministro non rivede immediatamente le date dei test, presenteremo un ricorso contro i test d’Aprile; abbiamo già raggiunto centinaia di adesioni in pochissimi giorni e andremo avanti per questa strada”.

QUIZ STRUMENTO INADEGUATO - Conclude Gianluca Scuccimarra: “Ieri la neo ministro Giannini ha affermato di essere perplessa di fronte al meccanismo dei quiz. Sono anni che attraverso i nostri ricorsi dimostriamo quanto il sistema del numero chiuso sia fallace e danneggi irrimediabilmente migliaia di studenti ogni anno, è ora di metterlo in discussione e superare il numero chiuso. Per questo chiediamo alla Ministro che si confronti e ascolti sin da subito le istanze di noi studenti dando audizione al CNSU, il massimo organo di rappresentanza studentesca. ”

I CONTRACCOLPI DELLA SENTENZA - Ora c'è da chiedersi se questo maxi ingresso avrà dei contraccolpi sulla disponibilità di posti nelle facoltà a numero chiuso per l'anno accademico 2014-2015. Al momento sembrerebbe di sì visto che nel recente comunicato del Miur in cui si davano le cifre dei posti disponibili per l'a.a. 2014-2015 manacavano all'appello 2.600 posti TUTTI I POSTI DISPONIBILI A MEDICINA PER CITTA'.

I numeri -sostiene il Miur - sono ancora provvisori ma la sensazione che a pagare per il malfunzionamento dei quiz siano ancora una volta gli studenti è forte. Per quest'anno l'UDU e l'Avvocato Bonetti puntano ad una sospensiva preventiva dei test di aprile con l'obiettivo finale di smantellare questo sistema di selezione che evidentemente fa acqua da tutte le parti.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI GENNAIO CON TUTTE LE SPIEGAZIONI