Test d'ingresso e numero chiuso a medicina, ecco come fare ricorso

Di Tommaso Caldarelli.

Parte l'azione legale collettiva dell'avvocato Bonetti e dell'Udu per abolire definitivamente le barriere d'accesso all'università

Test d'ingresso e numero chiuso, è tutto pronto per il ricorso collettivo promosso dall'avvocato Michele Bonetti per conto dell'Unione degli Universitari: sul sito del suo studio legale è disponibile tutta la modulistica da inviare per accodarsi al ricorso, con un termine massimo per aderire che è fissato al 20 settembre, salvo proroghe. Tutti gli studenti interessati, insomma, hanno 9 giorni per partecipare all'azione legale.

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ABBATTERE IL NUMERO CHIUSO - Secondo il legale, il momento è più che propizio. Abbiamo già avuto occasione di parlare con l'avvocato Bonetti che ci ha spiegato perché gli studenti privati del bonus maturità avrebbero tutte le carte in regola per procedere al ricorso contro il ministero; l'intenzione del legale, questa volta, è di puntare più in alto. Secondo lo studio Bonetti l'ennesima illegittimità perpetrata dal ministero aprirebbe la strada verso l'abolizione, pura e semplice, del meccanismo del numero chiuso universitario.

Il ricorso è finalizzato a contestare l'intero sistema del numero chiuso attraverso grandi motivi: violazione del principio dell'anonimato; difetto dell'istruttoria (i posti individuati dallo stesso Ministero della Salute sono di più di quelli messi a bando per la penuria di medici e professionisti ); erronea formulazione delle domande e tanto altro.

In pratica, secondo il ricorso Udu-Studio Bonetti, il ministero non doveva permettersi di abolire il bonus in corsa (lesione del legittimo affidamento nei confronti dello Stato); si sarebbero verificate plurime violazioni del principio dell'anonimato nei test (come a Siena, dove agli studenti è stato consegnato un badge con il nome); e inoltre il ministero - per ammissione della stessa Maria Chiara Carrozza - non avrebbe fatto in tempo a calcolare di quanti futuri medici avrà bisogno il nostro paese, e così il bando 2013-2014 ha sostanzialmente replicato il numero di posti bandito l'anno scorso.

NOI, STUDENTI PRONTI AL RICORSO

AMMETTERE STUDENTI IN SOVRANNUMERO - Qualcosa di illegittimo perché avrebbe così trasformato una prova ad accesso programmato in una prova a numero chiuso (puoi scoprire qui la differenza fra le due espressioni). In sostanza l'obiettivo del ricorso è quello di arrivare davanti alla Corte Costituzionale per far dichiarare incostituzionale il decreto del 9 settembre.

Tutte le nostre contestazioni hanno un fine unico: ammettere in sovrannumero gli studenti e allargare le graduatorie con il fine non nascosto di spingere legalmente il Legislatore italiano a rivedere la legge sul diritto allo studio che deve diventare libero e aperto a tutti.

Il ricorso collettivo per Medicina è accessibile al prezzo popolare di 10 euro; vengono raccolte le preadesioni anche per il test di Professioni Sanitarie. Sul sito di SempreDiritti, portale divulgativo collegato allo studio, sono da leggere assolutamente le Domande Frequenti che spiegano nel dettaglio quel che c'è da sapere per il ricorso: entro il 20 settembre è necessario far pervenire all'avvocato Bonetti tutta la documentazione, pena l'esclusione dal ricorso. Secondo Michele Orezzi, dirigente dell'Udu, "l'Unione chiedie l'abolizione del bonus maturità da tempi non sospetti, in quanto ingiusto; ma il cambiamento delle regole in corsa crea un'ulteriore ingiustizia. Con l'abrogazione del bonus il problema torna ad essere il numero chiuso in sé, fino a che non sarà superato questo meccanismo che limita l'accesso all'università noi continueremo coi ricorsi".