Ricorso Medicina: immatricolazioni con riserva a rischio?

Di Valeria Roscioni.

Immatricolazioni con riserva a Medicina: il governo o il Ministero possono fare ricorso e bloccare la sentenza? Le parole dell’Avv. Bonetti

RICORSO MEDICINA: IMMATRICOLAZIONI CON RISERVA A RISCHIO? Sono giorni difficili per i ragazzi che hanno vinto il ricorso legato al Test di Medicina: la sentenza del Tar che sancisce le immatricolazioni con riserva non è definitiva, molti atenei stanno facendo ostruzionismo e dal PD si spinge affinché il governo impugni la questione facendo a sua volta ricorso. Il risultato è che il panico sta dilagando fuori e dentro i social network. (Gruppo FB numero chiuso Medicina - Iscriviti per ricevere gli aggiornamenti su numero chiuso e ricorsi)
La febbre da soprannumero sale e i ragazzi ansiosi di iscriversi a Medicina hanno letteralmente preso d’assalto l’avvocato dell’Udu Michele bonetti che li ha rappresentati nel maxi ricorso di Medicina le cui udienze si sono tenute il 9 ottobre. C’è da avere paura? Il Miur può fare effettivamente ricorso? Quando sarà possibile immatricolarsi in sovrannumero? Una volta riusciti in questa prima impresa ci si può considerare “al sicuro”?

Altre proteste prendono piede: Test Medicina: ecco la petzione contro il ricorso

IMMATRICOLAZIONI CON RISERVA: LE PROBABILITA' DI UN RICORSO DEL GOVERNO. Noi della redazione di Studenti.it abbiamo provato a fare un po’ d’ordine partendo dalle parole che l’avvocato ha scritto oggi su Facebook per quel che riguarda l’eventualità che il Governo faccia ricorso per contrastare la sentenza del Tar relativa al test di Medicina: “Ognuno farà le sue scelte e due deputati o senatori non necessariamente sono la maggioranza. Dal mio punto di vista sono dichiarazioni contraddittorie che generano anche disparità di trattamento con le prime posizioni del Ministero di non fare appello su migliaia di ragazzi e risultano di segno opposto rispetto alle stesse note del Miur del 22 e del 25 settembre. Oltretutto se fossi in loro mi informerei prima sulla fondatezza dell'appello e poi sull'opportunità politica della sua proposizione, visto che alcuni dei ragazzi stanno già studiando (sia quelli entrati con il ricorso, che con il test). Il Consiglio di Stato difatti non è univoco, diversamente dal Tar in questo momento, sulla scelta di ammettere in sovrannumero i ragazzi, anziché di annullare il concorso”. Insomma, la sentenza del Tar non è definitiva ma non c’è neanche bisogno di allarmarsi.

TEST MEDICINA: LA QUESTIONE RICORSO NON SI CHIUDE QUI. Non solo: anche se si dovesse verificare il peggiore degli scenari, comunque la questione del ricorso di Medicina sarebbe tutt’altro che conclusa. “Ragazzi, inutile dire che stiamo prendendo contromisure. La mia posizione è già espressa bene nel post precedente. – ha infatti scritto Bonetti in un commento successivo - Cercate di darci una mano, invece di cadere nelle trappolette delle controparti. Abbiamo vinto la fase cautelare e francamente non sono terrorizzato dal comunicato dell'On.le Crimì. Sapevamo che potevano fare appello (prima, dopo etc.); non è il primo che vedo e che vedrò sulla mia scrivania. Penso comunque che sia una grande occasione e che vale sempre la pena di rischiare; poi ognuno è libero di scegliere se subire o lottare. Io vado dritto per la mia strada e non mi guardo mai indietro”.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti: Test Medicina, tutto sulle immatricolazioni con riserva