Test medicina: cambiamenti in vista?

Di Chiara Casalin.

Il Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli propone dei cambiamenti per le modalità di svolgimento del test di medicina. Ecco cos’ha detto riguardo la prova

TEST MEDICINA

Potrebbero esserci dei cambiamenti per il test di medicina, la prova che ogni anno seleziona gli studenti che potranno accedere a questo corso di laurea ad accesso programmato nazionale. Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, infatti, starebbe pensando di modificare le modalità di svolgimento della prova di ammissione, con l’obiettivo di rendere il processo più semplice. Durante un’audizione parlamentare sulle Linee programmatiche del Dicastero, infatti, la Fedeli ha affermato che in futuro il test potrebbe svolgersi al computer e non più in forma cartacea.

CAMBIAMENTI TEST MEDICINA

Test medicina: cambiamenti in vista
Test medicina: cambiamenti in vista — Fonte: istock

Durante il suo discorso, il Ministro ha esposto diverse iniziative che il Miur intente intraprendere nel campo della scuola e dell’università. Proprio riguardo a quest’ultimo tema il Ministero si impegnerà per semplificare diverse procedure e tra queste potrebbe esserci, per l’appunto, anche il test di medicina. La Fedeli ha dichiarato infatti: “Sempre in tema di semplificazione, ritengo urgente procedere a semplificare e a rendere più snella la prova nazionale di accesso a Medicina: si potrebbe studiare la possibilità di espletare le prove presso le sedi universitarie in via informatica, così come è stato fatto per l’accesso alle Scuole di specializzazione in medicina.”

TEST DI MEDICINA AL COMPUTER

Insomma, non si parla di abolizione del test di medicina – cosa richiesta invece dalle associazioni studentesche – ma sembra proprio che in futuro gli aspiranti medici potrebbero svolgere la prova d’ingresso davanti ad un PC. Da un lato questa modalità potrebbe risolvere alcuni problemi sorti negli ultimi anni riguardo ai plichi cartacei con le domande e le schede anagrafica, ma dall’altro richiederebbe una procedura che garantisca la sicurezza della prova. In passato, infatti, alcuni candidati che hanno partecipato al concorso per accedere alle scuole di specializzazione – che si svolge per l’appunto al computer - hanno denunciato anomalie nel funzionamento del software, scarsi controlli nelle aule e mancanza di schermatura per l’accesso ad internet.

QUANDO LE MODIFICHE?

Quella del test telematico, comunque, per ora è solo una proposta, quindi bisognerà vedere se la prova verrà effettivamente cambiata in questo senso, oppure se si opterà per altri metodi di “snellimento”.
Non è stato specificato se le proposte di cambiamento riguarderanno già il test 2017, ma forse i tempi per le modifiche potrebbero essere un po’ troppo stretti per attuarle quest’anno.
Studenti.it seguirà le novità dal Ministero dell’Istruzione e vi terrà aggiornati!