Test Medicina 2015, se non passi ritenta. Ecco perché non superare il quiz può tornare a tuo vantaggio

Di Marta Ferrucci.

Chi non supera il test deve confrontarsi con quello che considera un grande fallimento personale. Ma anche questo puo’ tornare utile perché quando si ritenta e alla fine si supera, si è molto più agguerriti e motivati di chi lo ha passato la prima volta. E va avanti come un treno

Test Medicina, la cronaca della giornata:

TEST MEDICINA 2015: DOMANDE E RISPOSTE LIVE

TEST MEDICINA 2015 - Francesco ha accompagnato la sua ragazza a fare il test di medicina alla Sapienza di Roma. Lui lo ha superato lo scorso anno al 2° tentativo e ora frequenta il polo pontino dell’ateneo romano. Stessa storia per Gabriele, anche lui qui con la fidanzata che affronta il quiz per la 3° volta.

test Medicina 2015, quiz finito. Domande live

NUMERO CHIUSO MEDICINA - Francesco è favorevole al numero chiuso perché, sostiene, le strutture sanitarie hanno spazi limitati e non è possibile far entrare una quantità illimitata di studenti, non ci sono gli spazi. Ma questa forma di selezione, questo test, è uno strumento disumano perché ti lascia dei dubbi sulla tua reale capacità di fare qualcosa. Il test non ti consente di capire se davvero eri adatto o no a fare il medico.

Test medicina, le irregolarità a cui fare attenzione

Il test” – dice Francesco – “giudica solo quanto sei bravo ad affrontare quella tipologia di quiz. Nei corsi che frequento ci sono ragazzi che hanno passato il test che sono molto meno bravi di ragazzi che non l’hanno passato ma sono entrati con il ricorso. C’è uno studente bravissimo in logica che ha superato brillantemente la selezione ma non è bravo nelle materie scientifiche ed è indietro con gli esami”.

Test Medicina 2015, le domande di cultura generale

Francesco e Gabriele si confrontano ogni giorno con studenti che hanno superato il test anni prima di loro ma, rispetto a loro, sono indietro con gli esami. Sono meno motivati, forse anche meno agguerriti rispetto a chi si è dovuto preparare molto di più, affrontare la selezione 2 volte, mettere in discussione se stesso e tutta la propria vita. Perché non superare il test ti mette davanti ad un grande fallimento e, se lo vuoi davvero, ti spinge ad investire tutto in questo progetto ma, quando superi il test ed arrivi a Medicina, vai avanti come un treno.

Test medicina, alto il pericolo ricorsi

Francesco è quasi grato per non aver superato la selezione la prima volta perché questo fallimento gli ha consentito di misurarsi con se stesso, con quello che voleva davvero: “Ti fermi a pensare, e se decidi che quella del medico deve essere la tua strada, allora ti ributti sui libri e riprovi fino a quando ce la fai."

TEST MEDICINA, IL PIANO B - Il piano B è stata la Facoltà di Chimica ma è stato un anno accademico perso. “Nonostante ci si iscriva ad un’altra facoltà e si facciano gli esami, infatti, se l’anno successivo si supera il test di medicina non conviene farseli convalidare, almeno alla Sapienza. Il 1° anno di medicina vanno superati 9 esami e se ci si iscrive al 1° anno di Medicina - chiedendo la convalida dei 2-3 fatti in un’altra facoltà - di fatto vieni iscritto al 2° anno e l’ultimo anno risulti fuori corso".

TEST NUMERO CHIUSO, SE NON PASSI RITENTA - A livello accademico l’anno passato in un’altra facoltà puo’ essere un anno perso - ci dice Francesco - ma non a livello umano. Questo periodo tra un test e l’altro ti consente di confrontarti con l’università, capire come funziona il sistema, continuare a studiare e prepararti per quello che si vuole fare davvero nella vita.