Test medicina 2014, abolizione? "Non ha senso"

Di Tommaso Caldarelli.

Parla uno studente che ha superato il test

TEST MEDICINA 2014, ABOLIZIONE? - "Non ha senso". Lo dice uno studente siciliano che si è classificato fra i primi 100 nella graduatoria nazionale per l'accesso a medicina e chirurgia, intervistato da Ctzen.it il suo punto di forza, dice, è stato il percorso di eccellenza della sua scuola, un liceo privato di Porto Empedocle che gli ha messo a disposizione un corso di potenziamento a pagamento.

PER APPROFONDIRE - Test medicina 2014, abolizione: Stefania Giannini la pensa così

TEST MEDICINA, FARE UN CORSO PRIVATO - E' stato efficace? "Potete scommetterci", dice lui. "Sebastiano afferma di essersi non solo piazzato ventisettesimo nella graduatoria nazionale, ma di aver anche superato brillantemente la prova per il Campus bio-medico a Roma oltre ad aver conquistato il secondo posto in graduatoria al San Raffaele di Milano", dice il media universitario. Sebastiano si definisce uno studente con buoni voti e che ha molta passione per l'ipotesi di diventare un medico: "L’interesse è nato con lo studio delle materie scientifiche, al liceo frequento l’indirizzo Brocca dove si fa molta chimica e fisica. Ma mi piace anche il lato umano della professione".

COME CAMBIERA' - Test medicina 2014, abolizione: l'università cambierà così

TEST MEDICINA, COME STARE TRANQUILLO - Nel suo liceo ha dunque deciso di seguire questo corso di potenziamento che l'ha occupato "tutti i pomeriggi dell'anno" coprendo l'insieme delle materie del corso di studi. Secondo Sebastiano a fare la differenza è la sicurezza in sé stessi: grazie al corso di potenziamento è arrivato al giorno del test più tranquillo e più sicuro di sé. E dice di aver notato, invece, i suoi coetanei nervosi e più inclini a confondersi e a sbagliare: ma quanto costano questi corsi? Secondo la scuola, una cifra che si aggira intorno ai 3mila euro, ma ogni studente paga poi una cifra "personalizzata", dice il suo liceo, una scuola privata. E per quanto riguarda l'ipotesi di introdurre il modello francese per l'accesso al numero chiuso (di che si tratta? Scoprilo qui: Abolizione test numero chiuso, cosa è il modello francese) dice: "Considerando il numero di partecipanti alle prove di accesso, significherebbe accogliere altri 50mila allievi [nelle facoltà di medicina]. Il sistema universitario non mi sembra pronto, anche semplicemente dal punto di vista logistico"