Test Invalsi terza media 2017: cosa succede se vai male

Di Maria Carola Pisano.

Il giudizio del test Invalsi all'esame di terza media farà media aritmetica con i voti delle prove: ecco cosa succede se non prendi la sufficienza alle prove Invalsi 2017

QUANDO SI VIENE BOCCIATI ALLE MEDIE?

La data delle prove Invalsi di terza media 2017 è dietro l'angolo: gli studenti si stanno preparando ora per affrontare i due esami di cui si compone il test del 15 giugno: italiano e matematica. Come sappiamo però è grande fonte di preoccupazione per i ragazzi e i genitori perché il giudizio del test Invalsi farà media con i voti dell'esame stesso e con quello di ammissione. È necessario quindi prendere almeno 6 per non essere bocciati?

Prove Invalsi, rischio bocciatura
Prove Invalsi, rischio bocciatura — Fonte: istock

L'ideale sarebbe prendere almeno la sufficienza al test Invalsi di terza media, per non rischiare di perdere l'anno scolastico. Se la vostra paura più grande è essere bocciati, state tranquilli perché anche non prendendo la sufficienza, è possibile risollevare la situazione! Vi basterà prendere dei voti più alti all'esame di terza media ma, per non correre questo rischio, è meglio allenarsi con le soluzioni delle prove Invalsi.

VOTO FINALE ESAME TERZA MEDIA

Come dicevamo, il voto dell'Invalsi farà media con gli altri giudizi che compongono quello complessivo. Perciò, anche in caso di insufficienza, l'importante è che la media aritmetica di tutti i giudizi (cioè il totale dei voti diviso il numero delle prove) sia pari o superiore a 6. Ecco le voci che compongono la valutazione finale di terza media:

  • Voto d'ammissione
  • Voto test Invalsi
  • Voto prima prova d'italiano
  • Voto seconda prova
  • Voto prova di lingua straniera
  • Voto per la prova della seconda lingua straniera
  • Voto orale del colloquio

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