Test Invalsi: perché gli studenti del 2017 sono i più sfortunati

Di Maria Carola Pisano.

Test Invalsi: perché gli studenti dell'esame 2017 sono i più sfortunati e cosa cambia con la riforma della terza media nel 2018

Test Invalsi 2017: l'ultimo anno del test al centro delle polemiche

Oltre al tradizionale esame di terza media, i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, si troveranno anche quest'anno ad affrontare il temuto test Invalsi. La data fissata è quella del 15 giugno e il test sarà composto di due parti: una prova per l'italiano e una prova per matematica. La data è comune a tutte le scuole italiane, così come il test. Gli studenti della terza media dovranno quindi prepararsi non solo per il test Invalsi 2017, ma anche per il tradizionale esame con le prove scritte di italiano, matematica, lingua straniera, tesina e prova orale.

Test Invalsi terza media
Test Invalsi terza media — Fonte: istock

Cosa cambia dall'anno scolastico 2017/2018

Purtroppo per gli studenti del 2017, o per fortuna per quelli che la affronteranno il prossimo anno, le cose cambieranno notevolmente grazie alla riforma sull'esame di terza media 2018 che modificherà anche il test Invalsi così come lo conosciamo. L'esame sarà composto da tre scritti e un orale, mentre il test Invalsi 2018 sarà anticipato di qualche mese. I ragazzi della terza media si troveranno quindi, dall'anno prossimo, a poter affrontare con più tranquillità il periodo dell'esame finale.

L'ulteriore prova al test Invalsi

Ma, studenti di terza media, non disperate! Anche se è vero che il prossimo anno l'esame e il prove Invalsi saranno separati, vi possiamo dire che a quest'ultimo si aggiungerà un'ulteriore prova: quella di inglese per valutare la comprensione della lingua in conformità con il Quadro Comune di Riferimento Europeo. Quindi, anche se ora dovrete fare un ultimo sforzo per affrontare l'esame di terza media e il test Invalsi, pensate agli studenti che dal 2018 dovranno affrontare un test aggiuntivo.