Test invalsi: perché esiste?

Di Chiara Casalin.

Test invalsi terza media: perché esiste? Una domanda che molti studenti si pongono, terrorizzati dalla prova. Ecco la risposta

Perché esiste il test invalsi di terza media? Perché ce lo fanno fare? Queste sono solo alcune delle domande che si sono poste i ragazzi prima delle prove di oggi. Dubbi dettati senz’altro dalla paura e dall’ansia, che in queste ore abbonda.

Eppure, anche se gli studenti non riescono a darsi una spiegazione, il Miur dà una ragione ufficiale per l’esistenza delle Invalsi.

PERCHE’ ESISTE

Nel regolamento sull’esame di terza media c’è scritto infatti che il test invalsi ha lo scopo: “di verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti nelle discipline di studio individuate appositamente da specifica direttiva ministeriale”, cioè italiano e matematica. In più il Miur specifica che la prova è una “rilevazione della qualità degli apprendimenti nell’intero Paese”.

Insomma, l’obiettivo è quello di “testare” gli studenti in italiano e matematica e capire, a livello nazionale, qual è il loro grado di preparazione, così come vale anche per i test invalsi che si svolgono a maggio per i ragazzi delle superiori e delle primarie. La differenza, però, è che in questo caso il voto farà media con tutte le altre prove d’esame, cosa che rischia di abbassare un po’ il giudizio finale, visto che dalle prime indiscrezioni le domande del test non erano molto facili.