Test medicina 2015 e risultati, UDU: si cambi il sistema di accesso

Di Chiara Casalin.

L’UDU ha diramato un comunicato: “usciti i risultati dei test di medicina, ma gli studenti non possono sapere il loro punteggio”. Unione degli Universitari chiede di cambiare subito il sistema di accesso

TEST MEDICINA 2015, UDU – Nella giornata della pubblicazione dei risultati del test di medicina l’UDU, ovvero il sindacato studentesco Unione degli Universitari, ha diramato un comunicato stampa in cui sottolinea come per molti studenti sia impossibile capire qual è il loro punteggio, visto che molti di loro non hanno potuto memorizzare o appuntare il codice etichetta che hanno applicato sul foglio delle risposte. Tutto questo, secondo l’UDU, lascia tantissimi candidati e le loro famiglie nell’incertezza, cosa che può avere anche dei risvolti economici per gli studenti fuori sede.

Test medicina 2015: risultati pubblicati

TEST MEDICINA, COMUNICATO UDU RISULTATI – Nel comunicato diffuso dall’UDU si legge infatti: “È appena uscita la graduatoria dei test di medicina e chirurgia 2015, in cui sono riportati il codice del compito e il punteggio totalizzato dal singolo candidato, tuttavia gli studenti non potranno sapere oggi qual è il loro compito non avendo ricevuto alcun codice di riconoscimento della loro prova, come avveniva negli anni passati, e saranno costretti ad attendere il 2 ottobre per vedere il proprio punteggio personale e addirittura il 7 ottobre per la graduatoria pubblica e sapere così l’esito del proprio destino. Il tutto senza tenere conto dei problemi economici che tale attesa provoca nelle famiglie degli studenti fuori sede, le quali saranno costrette ad attendere per procedere alla ricerca di una casa per i propri figli, versando dunque in uno stato di totale incertezza e dovendomi poi adeguare poi con alloggi economicamente più svantaggiosi.”

TEST MEDICINA, UDU - Gianluca Scuccimarra, coordinatore nazionale di UDU ha dichiarato: “paradossale che oggi escano le graduatorie e che gli studenti non abbiamo alcuna possibilità di capire quale sia il proprio punteggio e di conseguenza la propria posizione in graduatoria; nel mentre gli atenei stanno pubblicando le graduatorie dei corsi a numero chiuso locale obbligando gli studenti vincitori ad accettare in tempi brevi il posto per evitare di essere esclusi dalle graduatorie. Dunque gli studenti si trovano dinnanzi ad una scelta: o immatricolarsi nei corsi locali per i quali hanno superato il test o attendere la graduatoria di medicina pubblica del 7 ottobre e sperare nel buon esito della prova.”

Scuccimarra prosegue poi rinnovando la richiesta di cambiare subito il sistema di accesso al numero chiuso: “serve riaprire le università e per farlo é necessario abolire la legge 264/1999 che legittima le barriere all'accesso sia a livello nazionale che a livello locale, queste ultime in continuo aumento di anno in anno” e conclude affermando che l’UDU è pronta ad un autunno di mobilitazioni.