Test medicina 2015 e irregolarità nei risultati: aggiornamenti sui ricorsi

Di Chiara Casalin.

Test ingresso medicina: aggiornamenti sul ricorso e istanze gratuite per chi ha trovato anomalie nella correzione delle risposte, nel punteggio e nel foglio anagrafica

TEST MEDICINA 2015 – Con la pubblicazione dei risultati del test di medicina 2015 del 2 ottobre si è tornati a parlare dei ricorsi. Alle irregolarità riscontrate durante il test e già segnalate nelle settimane scorse, si sono aggiunte infatti le “stranezze” che molti studenti hanno riscontrato visualizzando i risultati pubblicati nella loro area riservata sul sito di Universitaly.
I casi sono diversi: c’è chi ha riscontrato un punteggio sbagliato, chi ha trovato il modulo anagrafica di un'altra persona e chi è convinto che il foglio delle risposte non sia il suo perché trova risposte diverse da quelle date il giorno del test, e chi si è trovato la prova annullata per la mancanza della firma sul modulo anagrafica. Cosa succede in questi casi? Per capirlo siamo andati in cerca di qualche informazione utile.

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TEST MEDICINA 2015, RICORSO – Sul sito dell’Avvocato Bonetti, legale dell’UDU che l’anno scorso ha portato avanti i ricorsi collettivi, abbiamo trovato qualche aggiornamento sui ricorsi.
Prima di tutto bisogna rispondere ad una domanda che molti si fanno: con il ricorso si entra sicuramente a medicina? La risposta è no: non si può avere la certezza matematica di entrate perché, da quello che si legge sul sito dello studio legale, il ricorso di quest’anno non ha le stesse probabilità di successo di quello presentato l’anno scorso. Inoltre c’è da considerare il fatto che, se si perde il ricorso, è possibile dover pagare le spese del processo. Prima di presentare ricorso, quindi, bisogna valutare attentamente la validità dei motivi.

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TEST MEDICINA 2015, IRREGOLARITA’ – Sono tante, poi, le segnalazioni ricevute su schede anagrafiche sbagliate e quelle di candidati che non riconoscono il loro test perché riscontrano risposte diverse. In questo caso le segnalazioni verranno valutate con attenzione pima di presentare ricorso al TAR e ogni caso verrà vagliato “approfondendo la presenza di segni anomali anche attraverso perizie chimiche sull'inchiostro e calligrafiche che accertino chi ha messo quei segni che non sono di paternità del candidato”, dopodiché “ogni azione va calibrata sulla singola posizione dei candidati che verranno accorpati in gruppetti omogenei solo dopo averne vagliato le caratteristiche”.
Sono comunque disponibili sul sito dello studio legale Bonetti dei modelli di istanza gratuiti finalizzati a “far agire in via di autotutela il Ministero ed il CINECA, diffidandoli a procedere alle modifiche ed alle correzioni del caso.” Per saperne di più leggete qui.
Per quanto riguarda chi non ha firmato la scheda anagrafica, invece, è in partenza un ricorso collettivo, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo.

TEST MEDICINA, TEMPI E COSTI RICORSO – Un'altra delle domande più frequenti che circolano in questi giorni, è quella sulle tempistiche per presentare ricorso; in questo caso vi ricordiamo che chi ha ottenuto almeno 20 punti ha a disposizione 60 giorni a partire dal 7 ottobre per presentare ricorso, mentre per chi non ha raggiunto i 20 punti i 60 giorni partono dal 2 ottobre.
C’è comunque la possibilità di ricorrere direttamente in CdS entro 120 giorni da queste scadenze.

Infine, riguardo ai costi del ricorso, lo studio dell’Avvocato Bonetti li renderà noti a partire dal 7 ottobre, così chi è prossimo all’ammissione potrà aspettare gli scorrimenti.