Esame orale maturità 2017: le domande sulla tesina

Di Valeria Roscioni.

Orale maturità: temi le domande della commissione? Allora impara a capire cosa ti chiederanno a partire dalla tua tesina

L’orale di Maturità è sempre un terno al lotto: non sai mai – o quasi mai – quali argomenti ti verranno chiesti e come riuscirai a reagire ad ansia e stress quando ti troverai sotto pressione. In questo clima di incertezza c’è però un punto fermo: si tratta della tesina, il percorso multidisciplinare con il quale romperai il ghiaccio con la commissione. Ti verranno assegnati circa 10-15 minuti per esporla, dopodiché si procederà con le domande che potrebbero proprio ricollegarsi a ciò di cui hai parlato nel tuo lavoro. Vuoi cercare di scoprire in anticipo quali potrebbero essere le domande sulla tesina all’orale di Maturità? Leggi la nostra guida.

1. Tesina Maturità: come funziona l’esposizione all’orale
2. Le domande sulla tesina di Maturità: come prevederle
3. Tesina Maturità: risorse utili per non farti cogliere impreparato

1. TESINA MATURITÀ: COME FUNZIONA L’ESPOSIZIONE ALL’ORALE

Esporre correttamente la tesina è il primo passo per un orale di successo. Il percorso multidisciplinare rappresenta il tuo biglietto da visita con la commissione e riuscire a fare una buona impressione è di fondamentale importanza. I termini di valutazione sono, solitamente, i seguenti:

  • Argomento. Devi scegliere una tematica che sia interessante e che non rischi di annoiare la commissione. Come fare? Consulta la nostra guida.
  • Collegamenti. Anche per i collegamenti devi cercare di essere quanto meno banale possibile. Cerca di evitare gli argomenti già portati dai tuoi compagni di classe, perlomeno quelli vicino a te nell’ordine alfabetico: se la commissione ha già sentito parlare da poco dell’Ulisse di Joyce, non gradirà particolarmente il bis. Consulta la nostra guida per trovare tutti i collegamenti per la tesina di Maturità.
  • Esposizione. Nel presentargli la tua tesina di Maturità, devi cercare di coinvolgere ed appassionare i commissari esterni il più possibile. Allenati a casa registrandoti e riascoltandoti, in modo da poter migliorare laddove risulti più insicuro, e consulta la nostra guida su come esporre la tesina all’orale.

2. LE DOMANDE SULLA TESINA DI MATURITÀ: COME PREVEDERLE

Orale maturità, le domande sulla tesina
Orale maturità, le domande sulla tesina — Fonte: istock

Una volta terminata l’esposizione della tesina di Maturità inizierà la parte più corposa dell’orale: quella delle domande libere. Potranno riguardare l’intero programma del quinto superiore, ma si dovranno limitare alle materie presenti in commissione (o di cui i commissari possiedono perlomeno l’abilitazione all’insegnamento).
Cercare di capire cosa potrebbero chiederti i professori all’orale non è un compito da affidare alla magia: basta un minimo di intuito. Partire dalla tesina, per esempio, è un grande classico che quasi mai delude dato che molti insegnanti si fanno suggerire le domande proprio dagli argomenti che tu stesso porti presentando il tuo lavoro. In fondo, per quanto carogne possano sembrare, un motivo che li spinge a formulare proprio quei determinati quesiti ci deve pur essere.
Come fare a intuire le domande? Innanzitutto dovrai analizzare, materia per materia, gli argomenti della tua tesina e cercare di ragionare così come farebbe un professore. Per trovare i possibili collegamenti esistono, in linea di massima, quattro strade:

  • Stesso argomento, diversa sfumatura. Se, ad esempio, hai inserito nella tua tesina la Critica della Ragion Pura di Kant, può darsi che il commissario di filosofia di chieda la Critica della Ragion Pratica dello stesso autore. Ripassa perciò per filo e per segno tutto ciò che riguarda l’argomento che hai portato.
  • Argomento cronologicamente vicino. Cosa è successo prima? E cosa dopo? Queste potrebbero essere due delle domande che il commissario potrebbe porti, quindi ricordati sempre di ripassare il capitolo precedente e quello successivo all’argomento che hai inserito nella tesina. Se ad esempio in storia porti il primo dopoguerra in Italia, non potrai tralasciare la Prima Guerra Mondiale e l’ascesa del fascismo.
  • Argomento affine per tematica. Sentendoti parlare della poesia delle piccole cose di Pascoli, il professore di italiano potrebbe chiederti un autore simile sotto questo aspetto, come può essere Saba. Sforzati quindi di ripassare tutto ciò che può avere una qualche similitudine con l’argomento che stai portando.
  • Argomento opposto. In particolar modo per le materie umanistiche, potrà capitare che il professore decida di ricollegarsi a qualche autore o corrente che supporta una tesi completamente opposta a quella che hai portato tu. Può essere il caso della differente concezione della missione del poeta per D’Annunzio e per Montale. Per ogni argomento cerca perciò di chiederti: “Questo concetto è l’esatto opposto di qualcun altro?”

Per saperne di più su come prevedere le domande sulla tesina di Maturità, sfoglia la nostra gallery:

3. TESINA MATURITÀ: RISORSE UTILI PER NON FARTI COGLIERE IMPREPARATO

Hai seguito la guida per filo e per segno ma ci sono ancora dei dubbi a cui vorresti trovare risposta? Consulta le nostre guide sulla tesina di Maturità e vedrai che troverai la soluzione a tutti i tuoi problemi a riguardo: