Tesina sulla cannabis: intervista a chi l'ha fatta

Di Tommaso Caldarelli.

Maturità sulla canapa, si può fare

Una tesina di maturità sulla cannabis con tanto di autorizzazione del consiglio di Classe? Non solo si può fare, ma ci sono dei ragazzi che l'hanno fatto: sono cinque alunni dell'istituto Penna di Asti, un tecnico agrario dove cinque ragazzi hanno elaborato una tesina di maturità sulla cannabis che è finita addirittura sui giornali. Li abbiamo raggiunti su Facebook e li abbiamo intervistati per chiedergli come siano arrivati a questa insolita idea.

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IL PROGETTO - Loro sono Alessandro, Michele, Ludovica, Stefano, Alessandro. "Questo progetto", ci dicono, "è nato perché era già da tempo che volevamo approfondire questo argomento su cui molti sono mal informati". La loro tesina, è da dire subito, non verte sulla cannabis da fumare, la cosiddetta cannabis Indica: piuttosto, sulla canapa tessile, pianta "parente" della marijuana ma perfettamente legale tanto che esiste anche un'associazione che raduna i coltivatori di questo vegetale, l'Assocanapa, a cui i ragazzi si sono rivolti per avere contatti e consigli: "Noi ci siamo appoggiati a questa associazione per informarci su come poter avviare il progetto. Quindi abbiamo organizzato un incontro con un direttore nazionale dell'Assocanapa per avere il materiale e i permessi per poterlo far partire".

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GLI USI DELLA CANAPA - La canapa tessile serve per gli utilizzi industriali più disparati: fabbricazione di saponi, vernici, uso alimentare, uso tessile. Tutti ambiti di ricerca che i ragazzi hanno considerato nel loro elaborato: "Nella tesi andiamo a toccare tutti gli argomenti: storia, utilizzi (medicinale, edile, alimentare, tessile...), i pro e i contro". Non manca l'attenzione all'uso di questa famiglia di vegetali per fini terapeutici. Un progetto, dicevamo, che ha avuto l'approvazione del consiglio di classe: "Abbiamo affrontato varie discussioni con i professori e abbiamo dato l'impressione di avere in mente un progetto serio, che suscita curiosità e "innovazione", ci dicono i ragazzi. E per quanto riguarda la legalizzazione delle droghe leggere? "Noi siamo d'accordo alla legalizzazione delle droghe leggere in modo limitato, poiché pensiamo che con il proibizionismo non si potrebbero mai avere dei vantaggi, anzi".